strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Tre saggi scientifici – un esperimento

Voglio provare a fare un esperimento, e voi dovrete darmi una mano.
No, no, non fate quella faccia – non si paga nulla.

Il discorso è questo – ve la ricordate la faccenda della candela e dell’oscurità di Carl Sagan?
Parte della soluzione o parte del problema?
Bene, mi piacerebbe, d’ora in avanti, riprendere a recensire dei saggi scientifici – e poi, perché no, magari anche saggi storici. Anche perché non mi pare che ci siano molti che lo facciano, nella blogsfera nostrana. E perché c’è sempre quella faccenda dell’analfabetismo scientifico crescente che io sento quasi come un insulto personale.

sagan-science-technology

Ora, io ho la casa zeppa di saggi, e quindi la scelta è ampia e variegata – e ho già un po’ di titoli che mi piacerebbe a questo punto rileggere e presentare.
Ma per cominciare, e limitatamente ai titoli in italiano, per ora, perché non mettiamo ai voti con cosa cominciare? Continua a leggere


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La forma delle cose a venire

Piccolo bollettino sulle novità in cantiere.
Tanto per tenere aggiornati coloro che sono interessati, e cercando di non annoiare troppo chi interessato non è.

I prossimi mesi saranno mesi campali in ambito lavorativo, quindi il tempo sarà scarso.
Ma poiché in TV non c’è mai nulla di buono, perché non passare le serate a scrivere?

Ecco dunque cosa abbiamo in programma da qui a… bah, diciamo da qui a Natale, salvo imprevisti.

Scrittura

 . The Hand of Isfet
Il secondo racconto nella serie di Aculeo & Amunet si svolge sulla costa del Mediterraneo, pochi giorni dopo gli eventi di Bride of the Swamp God.
Al momento la storia è completamente delineata, e abbiamo un primo migliaio di parole della prima stesura.
Le storie di Aculeo & Amunet richiedono una cura enorme, non tanto nella stesura, quanto nella revisione, quindi non ho una data ipotetica per l’uscita.
Il più presto possibile dovrà bastarvi.
Poiché non è stato possibile includerlo in coda a Bride of the Swamp God, il prologo di The Hand of Isfet verrà pubblicato come teaser su Karavansara poco prima dell’uscita*.

tsaxcoversmall. Tyrannosaurus Sax
Visto il sucesso di Tyrannosaurus Tex, non dare un seguito al racconto sarebbe stato da sciocchi.
Se T. Tex è un western, allora T. Sax sarà un noir.
Il racconto è delineato e la prima stesura è attorno alle 500 parole.

. racconto ancora senza titolo per il prossimo Alia
Sì, lo so, avevo detto che non intendo più scrivere narrativa in italiano.
Ma avevo anche detto che ci sono eccezioni, che ci sono persone alle quali devo ancora una storia – lo staff di Alia è un esempio di queste persone.
Cosa sto scrivendo?
La trama è delineata, la storia deve ancora essere sviluppata.
Diciamo che sarà una space opera?
Diciamolo.

 . un racconto per il concorso Distopie Impure
Vale il discorso fatto qui sopra.
Mi sono divertito molto con Ucronie Impure, stimo le persone coinvolte nell’organizzazione, e quindi scriverò una storia per il concorso.
Non sarà facile, perché io sono sostanzialmente un ottimista, e le distopie mi mettono tristezza.
Però mi piacerebbe, per una volta, arrivare davanti al mio amico Alessandro Forlani.
E ho visto la copertina del volume, e voglio avere una mia storia sotto a quella copertina.
Senza contare la possibilità di annoiare ancora una volta con la mia prosa gli idioti.
E poi voglio i quattrini del premio – ricordate? Voglio pagare la mia uscita a Londra, agosto 2014, coi proventi della mia scrittura.
Questa è una buona occasione per fare cassa, ammesso di avere una storia abbastanza buona**.
La storia è abbozzata, c’è una specie di outline e qualche tentativo di scrittura sparso, qualcosa ne verrà fuori.
Nuova edizione corretta ed ampliata

Revisioni

Sto revisionando Il Destino dell’Iguanodonte, per ampliarlo e farne una versione illustrata*** a pagamento su Kindle come è stato per il mio precedente saggio, Avventurieri sul Crocevia del Mondo (che al momento rimane il mio bestseller).
Sarebbe bello arrivare ad avere un testo definitivo per uscire a Natale.

Traduzioni

Il progetto misterioso di traduzione senza nome è stato messo in frigo durante l’estate, ma si appresta a riprendere.
Seguiranno notizie.

Giochi di Ruolo

C’è Claws of the Purple Cat, uno scenario per Call of Cthulhu, 7th Edition, scritto per tre quarti e già pesantemente testato su cavie umane, che dovrò finire per la fine del mese per poi spedirlo all’editor.
È molto bello – o così mi hanno detto i playtester.

In fase di delineatura o documentazione

 . Fire Treasure
La terza storia di Aculeo & Amunet.

 . Tyrannosaurus Lex
Il terzo racconto della serie dei tirannosauri – un peplum.

 . un nuovo saggio per il mercato in italiano
La logica conclusione di un progetto che ho sviluppato, proposto, rivisto e rimaneggiato per un decennio.
È ora di infliggerlo al mondo.
Non dico altro per scaramanzia, e per evitare che “loro” mi rubino i pensieri.
La scrittura comincerà nel periodo di Natale, spero di uscire per Maggio 2014.

E intanto, sempre pensando al Natale 2013, sto lentamente lavorando sulla versione cartacea di Avventurieri sul Crocevia del Mondo.

E questo, credo, è tutto.

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* La serie di Aculeo & Amunet comporta anche progetti ulteriori – book trailer, materiale extra per il web, eccetera.
Lavoro, lavoro, lavoro…

** No, non provo particolari pudori all’idea di scrivere per denaro.

*** farla illustrata significa naturalmente trovare le immagini, ed imparare a inserirle in un documento mobi in maniera sensata.


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Tre tacche sul calcio della pistola

Oggi un post che è- – anche – un post del piano bar del fantastico, ma che è soprattutto un post autopromozionale.
È talmente autopromozionale che credo ci metterò persino i link ad Amazon.
Sarà incredibile.
Il punto è che mi è stato fatto notare che

If you don’t respect yourself
Ain’t nobody gonna give a good cahoot, na na na na

Beh, ok, non esattamente con quelle parole – io non frequento Joe Cocker*.

Poco più che cinque anni or sono venni contattato da un gentiluono di nome Benjamin Szumskyj, all’attenzione del quale erano state portate alcune cose che avevo scritto su Fritz Leiber – che come chi frequenta questo blog probabilmente ricorderà, è il mio autore preferito.
Ben mi chiese se sarei stato interessato a contribuire ad una nuova pubblicazione sull’opera di Leiber.
E solo un idiota non avrebbe accettato.

515U643UKSL._Il risultato di quella collaborazione fu Thank God They Are on Our Side (I think): The Cat as Alien in Fritz Leiber’s Fiction, il mio contributo a Fritz Leiber, Critical Essays.
Un saggio, sul mio autore preferito, pubblicato da un prestigioso editore americano (la McFarland), in un volume che include articoli di S.T. Joshi, Robert Waugh e Justin Leiber.
Il mio articolo, in particolare… beh, se devo spiegarvi di cosa parla, allora marca veramente male, non credete?
Fu davvero un’esperienza ottima – lavorare con un eccellente editor è sempre un’ottima esperienza.
E fu anche la mia seconda vendita come autore, la certificazione, se volete, come autore professionista – c’era gente là fuori disposta a pagare denaro reale per il mio lavoro.
Fu grande.

9780786432752Al punto che decidemmo di rifarlo.
Brian ottenne ottene il via libera da McFarland, e pensò di contattare i suoi vecchi complici.
E così pochi mesi dopo, pubblicai This is the Blind Leading the Blind: Noir, Horror and Reality in Thomas Harris’ Red Dragon, nel volume Dissecting Hannibal Lecter: Essays on the Novels of Thomas Harris, un’altra poderosa raccolta di saggi sull’opera di Harris, ancora con Szumskyj editor e McFarland editore, ancora con S.T. Joshi e Robert Waugh fra i contributors.
Anche qui, non è il caso che vi spieghi di cosa parla il mio articolo, credo.

Però, riguardavo Manhunter, un paio di notti or sono, e che diamine – è vero che il mio pezzo riguarda il libro, non l’adattamento cinematografico di Michael Mann, però devo dire che ci ho decisamente preso, nella mia analisi.
O se preferite, ho scoperto che Michael Mann la pensa come me.

american_exorcist_coverE così ne facemmo un terzo.
It Ain’t Over Until the Fat Lady Sings: William Peter Blatty’s Elswhere and the Haunted House Formula fu il mio contributo ad American Exorcist: Critical Essays on William Peter Blatty, una raccolta di saggi sull’opera letteraria di William Peter Blatty – un autore i lavori del quale sono forse stati messi in ombra dal successo cinematografico de L’Esorcista.
Al punto che molti appassionati di orrore che ne idolatrano il lavoro – a distanza, come sempre – si scordano che Blatty esordì come autore comico.
O che rimane, anche su lavori “leggeri” come Elswhere, un autore con una cultura sterminata sul genere.
Fu molto divertente.

Tutti e tre i volumi sono ancora disponibili – quelli su Blatty e su Harris anche in formato ebook.
Mi portano una minima percentuale di royalties ogni anno – che di solito è a tal punto esigua che la giro in beneficenza.

E sì, prima che qualcuno lo faccia rimarcare – sì, i miei articoli hanno dei titoli chilometrici.
Fatevene una ragione.

Mi dispiacque molto, lo ammetto, dover rinunciare per motivi complicati, a partecipare al quarto volume della serie, Man Who Collected Psychos: Critical Essays on Robert Bloch
.
Sarebbe stato bello, perché lavorare con chi ci rispetta è sempre bello.
Ma non si può sempre fare tutto.

Ciò che si è fatto, tuttavia resta – complice il processo del print on demand.

Il fatto che io non ne parli di frequente, che non piazzi settimanalmente un post autopromozionale, che non martelli i miei contatti di mail per vendere due copie in più, non significa che io non sia maledettamente orgoglioso di questi libri, e di tutto quanto io abbia fatto.
O che, con buona pace di Joe Cocker*, io non rispetti me stesso, e il mio lavoro.

Però è vero – di quando in quando un pro memoria può servire.
Anche a me.

Ah, sì, dimenticavo.
I link qui sopra sono link commerciali alle pagine di Amazon.it
Cliccando su di essi, Jeff Bezos vi ruberà l’anima e la rivenderà in formato Kindle.
E poi, volendo, potrete acquistare i libri.

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* O Bruce Willis.


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Gratificazione personale 2

Dopo Leiber, è la volta di Harris.Dissecting Hannibal Lecter
Dissecting Hannibal Lecter, primo volume di critica sull’opus letterario Harrisiano, curato dall’inossidabile Benjamin Szumskyj per McFarland, ha appena ricevuto una eccellente recensione su HorrorScope, rivista elettronica australiana dedicata all’orrore, organo ufficiale della Australian Horror Writers Association.

Dissecting Hannibal Lecter, edited by Benjamin Szumskyj, is an erudite collection of scholarly essays, largely penned by academics and predominantly concerned with the moral status of American author Thomas Harris’ two most enduring characters, Dr Hannibal Lecter and Clarice Starling, and their place in the gothic tradition. The book differs slightly from the usual biographies of famous literary/cinematic characters in that the editor chooses to focus entirely on the written narrative, probably a wise choice as there is already a pantheon of literature focusing on the films.

E se questa volta il recensore – Anthony Ferguson, che elenca fra le sue passioni “bambole e serial killer” – non isola e loda il mio pezzo in particolare, il giudizio generale sull’opera è a tal punto positivo da causare un piccolo brivido di autocompiacimento.

Szumskyj’s collection offers us many insights into the literary journey undertaken by Thomas Harris, and in this review I have merely followed one of several threads. In this regard, the book is successful in encouraging the Harris fan to delve deeper into the psyche of the novelist and his creations to further explore their place in the pantheon of horror literature.

Alla via così, quindi.
E non si potrebbe chiedere di meglio.

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Un libro fuori stagione

… ma d’altra parte, è bene prepararsi in tempo.

E così, complice il Demenziale Terrestre che ha provveduto a imballarmi la TV (quindi a qualcosa serve, dopotutto!) ho avuto modo di scoprire l’esile volumetto di NIcholas Rogers, Halloween, From Pagan Ritual to Party Night, pubblicato nel 2002 dalla Oxford.
Il genere di dotto saggio che finora ha latitato sui nostri scaffali – se si escludono, ad esempio, certe solide uscite di Franco Pezzini – capace di coniugare storia, antropologia culturale, cronaca e critica dei media, il tutto condito con una sana dose di umorismo.
Nero, ovviamente.

Un testo solido, ben documentato, arricchito da figure e fotografie, che si allarga a toccare il Dia de los Muertos messicano, e che getta una luce inaspettata (per lo meno per il sottoscritto) sullo slasher movie e sulle maratone dell’orrore della notte di Halloween.
Michael Myers vi figura prominentemente, come c’era da aspettarsi.

Peccato per l’orribile copertina.

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Blatty

Annuncio con piacere che è disponibile in preordine American Exorcist, raccolta di saggi sull’opera letteraria di William Peter Blatty.

Per la prima volta un testo critico affronta tutta la produzione di Blatty – dai primi romanzi umoristici al recente Elsewhere, passando ovviamente per l’Esorcista.

Edito dal sempre eccellentissimo Benjamin Szumskyj e pubblicato da McFarland – aggurrito editore di saggistica – il volume allinea tredici saggi sull’opus blattiano – incluso il mio William Peter Blatty’s Elsewhere and the Haunted House Formula.

Il volume arriverà nelle librerie in autunno.


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La mia fetta del Cannibale….

E due!
Buone notizie sul piano editoriale.

McFarland, editore di saggi accademici e dotti studi critici, sensibile tanto alla cultura alta che alla cultura popolare, ha annunciato per il quindici di gennaio 2008 l’uscita di Dissecting Hannibal Lecter.
Il volume di 240 pagine, curato dal sempre eccellente Benjamin Szumskyj, raccoglie una serie di saggi critici – dodici in tutto – sulla narrativa di Thomas Harris, ed include un mio pezzo – This is the Blind Leading the Blind: Noir, Horror & Reality in Thomas Harris’ Red Dragon, del quale vado maledettamente orgoglioso.

E’ un onore (e un rischio!) prendersi la responsabilità di dissezionare ed analizzare la prima uscita pubblica del Dottor Lecter, illuminando alla luce nera delle tradizioni della letteratura orrifica e del noir la trama di Red Dragon.
Ma è stato divertentissimo.

Dei comunque non molti lavori su Hannibal Lecter e sull’opera di Thomas Harris disponibili al pubblico, il volume curato da Ben Szumskjy brilla per la decisione radicale di lasciare gli adattamenti cinematografici, popolarissimi, in secondo piano, per concentrare l’attenzione degli autori e dei lettori sui caratteri originali della prosa dell’autore americano.

All’uscita il volume sarà disponibile attraverso le solite librerie online.

Il prezzo previsto sono i soliti 35$ (circa 25 euro).