strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Santi & Fattucchiere, Cover Reveal

Selection_785Mancano mal contate 72 ore alla chiusura del progetto di crowdfunding, e circa 25 euro per raggiungere la quota 1000 euro.
Sarebbe bello. E vi assicuro, non è avidità, è amore per una bella cifra tonda e per poter dire

sono arrivato a…

anziché

sono arrivato quasi a…

Che fare quindi per adescare gli ultimi ritardatari e carpire i loro sudati risparmi?
I guru, quelli che la sanno lunga, dicono che questo è il momento per fare un cover reveal, e stimolare l’interesse.
E chi sono io per contraddire i precetti dei guru? Continua a leggere


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Un ultimo assaggio

Selection_781Ormai contiamo le ore e non i giorni per la chiusura del mio crowdfunding.
E se è vero che mi piacerebbe arrivare a 1000 euro, già così come siamo è qualcosa di incredibile.
Grazie a tutti, davvero.

Ora si tratta di fare la copertina, rileggere e spostare un paragrafo da qui a là, e cambiare un paio di nomi per evitare che qualcuno con la coda di paglia si riconosca anche se non c’entra nulla.
E trovare un titolo, maledizione!

E mentre sono qui, perché non darvi un ultimo assaggio?
Appena un secondo prima del punto di svolta.
Appena un minuto prima dei manici d’ascia, dei vecchi ferri da stiro e di altri oggetti contundenti.
Appena poco prima di

Cristo, Buscafusco, cos’è questo, “Rambo va in campagna”?

Le indagini di Buscafusco, sulle tracce del cervello rubato di Sant’Uguzzone, lo portano in quell’antro di depravazione che è il Tambora, ex balera riciclata in strip club che potrebbe suonare familiare tanto ai fan della serie quanto ai lettori degli Orrori della Valle Belbo.
Meraviglie dell’Astigianistan… Continua a leggere


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Incidenti

“Salvo incidenti”, si diceva.
Appunto.

Contavo di avere Santi & Fattucchioere pronto per il primo di Settembre, in modo da arrivare con 15 giorni di anticipo nelle caselle della posta dei miei sponsor, ma il caso e la necessità ci hanno messo del loro.

L’incidente è un contratto per scrivere una storia per un editore americano, parte di un progetto ad altissimo profilo.
Si tratta anche di scrivere il primo volume di una serie multi-autore.
Aprire la strada, dare il ritmo per molti volumi a seguire.

Un gran bell’incidente, tutto considerato.

Presentati pitch e outline due giorni or sono, ricevuto il via libera stamani.
La scadenza è il primo Settembre.
Sono 20.000 parole, il che significa 3500 parole al giorno – il che significa scriverne 5000, e buttarne un terzo.

Interrompo perciò momentaneamente il lavoro su Santi & Fattucchiere, che arriverà comunque entro il 15, e sui progetti collaterali.
Poi stacco Facebook, metto in sottofondo i Rippingtons, e via.
Mi aspettano sei giorni pienotti.

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Ci si vede dall’altra parte.


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Crowdfunding, -40

Selection_737E così siamo a 40 giorni dalla fine del crowdfunding, e quindi mi pare il caso di fare il punto sulla situazione.

Santi & Fattucchiere sta arrivando alla linea del traguardo, con abbastanza tempo per lasciarlo riposare, dargli una bella revisionata, e poitrasformarlo in epub/mobi/pdf.
Bisognerà anche trovargli un titolo un po’ meno brutto.

Echo, la storia di fantascienza hard votata dai letori di questo blog, è completamente delineata e ci sono circa 5000 parole scritte. Si tratta del “sequel” (ara vi spiegole virgolette) di Blooper, per cui devo fare la spola tra la vecchis storia e la nuova, perché in effetti Echo si svolge durante Blooper (chi ha letto quella storia forse ricorderà che…)

E poi c’è il terzo ebook, promesso la settimana passata ed accolto con una tale indifferenza da spezzare il cuore. Se l’idea era quella di usare l’annuncio per generare interesse nel progetto (e nel crowdfunding), si è trattato di un colossale buco nell’acqua.
Sto comunque pensando a un paio di opzioni.
Staremo a vedere.

C’è altro?
Sì – c’è l’esperienza del crowdfunding in se, che è interessante.
Sto imparando un sacco di cose, e chissà che io non le possa usare per futuri progetti.
È stato bello, e interessante vedere le reazioni del pubblico – alcune assolutamente inaspettate, altre previste, tutte estremamente istruttive.
Si sono delineati dei problemi che bisognerà cercare di risolvere in futuro, primo fra tutti quello di raggiungere il maggior numero di persone possibile, che resta l’ostacolo più grande per tutte le attività degli autoprodotti.

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E forse davvero l’impatto minore di tutto questo baraccone è stato proprio sulla scrittura – che è andata come al solito, con i problemi dovuti al caldo e all’insonnia, e tutto il resto.
Ma certo, rimangono quaranta giorni alla consegna, e potrebbero essere quaranta giorni folli e frenetici che cambieranno per sempre il mio modo di scrivere.
Mi permetto di dubitarne, ma chi può dire?

Ultimo dettaglio, i fondi del crowdfunding, che mi hanno permesso di mantenere un minimo di controllo quando un grosso lavoro di traduzione previsto per Settembre si è volatilizzato a fine Giugno (non per colpa di nessuno, se non per lo stato di incertezza in cui tutti viviamo, clienti e datori di lavoro onesti insieme).
Veder scomparire alcune migliaia di euro “sicure” nello spazio di poco più di un SMS è stato un colpo durissimo, impossibile negarlo, ma proprio grazie a questo progetto nato “per ridere” riusciremo a superare l’estate e, si spera, anche l’autunno.
Poi si vedrà – ci inventeremo qualcosa d’altro.

E a questo punto potrei semplicemente ringraziare, e di cuore, tutti i miei sponsor fin qui, e tornare a scrivere.
E magari farvi vedere l’incipit di Echo.
Ammesso che vi interessi. Continua a leggere


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Santi & Fattucchiere – le forze del Caos

Ieri Fabio Crespi, sul suo blog Runneapolis, è stato tanto gentile da fare un post sul progetto Santi & Fattucchiere.
Ha segnalato il progetto, ed altri miei lavori, e ha anche dato spazio a un po’ di miei sproloqui su come vadano le cose.
La mia impressione – ma non ho sentito il padrone di casa – è che il post di Fabio sia stato ampiamente ignorato, e mi dispiace. Mi dispiace perché mi sento un po’ responsabile – uno vorrebbe portare visitatori alle pagine altrui, non toglierne.

Nel post di Fabio accennavo anche al fatto che ora il progetto include tre storie, e non due. Una rivelazione tanto esclusiva quanto, alla fine, inutile.
Nessuna reazione, nessun segnale.

Perciò – terza storia?
Staremo a vedere.

E frattanto, per mantenere alto l’interessa (ma quale interesse?) nel progetto, ecco un altro piccolo pezzetto di Santi & Fattucchiere.
L’ultimo.
Abbiamo incontrato le forze dell’ordine col maresciallo LiCausi, abbiamo incontrato le forze dell’equilibrio con Buscafusco e Matilde Ciambotti, ora è il momento di incontrare le forze del Caos.

Ma non state ad eccitarvi.
Le forze del Caos sono spesso di una banalità oltraggiosa. Continua a leggere


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Santi & Fattucchiere – meno di due mesi

Selection_717E così mancano due mesi alla chiusura del progetto crowdfunding.
Il che è un problema, visto che così a occhio, salvo intoppi e pur concedendo un po’ di spazio ad altre attività, Santi & Fattucchiere sarà pronto attorno a ferragosto.
E poi?

Non lo so.
C’è la seconda storia sulla quale lavorare, certo, e quella è già delineata e in gran parte documentata. Il problema della hard-sf è che bisogna fare un minimo di ricerca – che poi non è un vero problema, è parte del divertimento, ma porta via tempo.
La storia si svolgerà nello stesso universo narrativo di Blooper1, e alcuni personaggi di quella storia torneranno in azione.

E poi?
Potrebbe addirittura starci un terzo ebook.
Ma cosa, a questo punto?
Bella domanda.


  1. che ha appena ricevuto una nuova recensione! Due stelle tutte intere! 


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Reliquie sottospirito

Questa è una strana storia.
Ci sono un cervello, un alluce, un cocktail, e un mistero.
E sì, è anche autopromozione per Santi & Fattucchiere.
Ma è molto meglio di così.

Ora, tutto comincia con la famosa domanda

ma dove le trovi le tue idee?

che viene normalmente rivolta a chi scrive.
È noto che gli scrittori hanno risposte sprezzanti per chi rivolge loro questa domanda.
La ACME Ideas Corporation di Springfield, Mass.
Una tavola ouija.
Parlare con Dio o con Neil Gaiman.

Ci sono solu due risposte oneste a questa domanda, e sono

  1. non lo so
  2. ovunque

170216243-b69c0c98-6916-4f5c-a687-600cd2378ab3A riprova di ciò, l’idea per Santi & Fattucchiere nasce dal recente furto del cervello di San Giovanni Bosco, avvenuto in un posto che si chiama Castelnuovo, proprio come ilposto in cui vivo.
Vi lascio immaginare le battute, le condivisioni della notizia sul mio profilo Facebook con commenti spiritosissimi e tutto quanto.
E tuttavia l’idea… ma cosa ci faranno, col cervello di Don Bosco?

Un Frankenstein in odore di santità?

… domanda Matilde Ciambotti la Giovane a Buscafusco.

E qiuindi sì, Santi & Fattucchiere ruota attorno ad un furto di reliquie.
I resti di Sant’Uguzzone – molto liberamente ispirato a San Brunone, santo medievale astigiano DOCG, col nome però del santo a cui è intitolata la via in cui si svolge Stranimondi, perché mi dicono che ai nerd queste cose piacciono.

E poiché il mio è un romanzo, naturalmente, di Sant’Uguzzone non viene solo rubato il cervello sottospirito.
No, viene anche rubato il suo alluce sinistro1.

Il che è il genere di trovatina che porta a brani di altissima qualità letteraria come… Continua a leggere


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Santi & Fattucchiere – un secondo preview

Selection_706… perché bisogna mantenere alto l’interesse dei partecipanti – e dei potenziali partecipanti!

E perciò dopo aver incontrato il Maresciallo Li Causi, che porterà avanti l’indagine sui resti trafugati del santo, è ora di incontrare Buscafusco, che si occuperà dell’indagine meno ortodossa ma forse più divertente, su e giù per i colli del Monferrato.

Come ho già spiegato, nelle storie “normali” di Buscafusco, il protagonista affronta due indagini incontemporanea, ma in Santi & Fattucchiere avrà da fare a sufficienza col caso del cervello e dell’alluce sinistro di Sant’Uguzzone per potersi occupare d’altro.
Ma come in tutte le storie di Buscafusco, la parte della narrazione che lo riguarda sarà in prima persona.

Così… Continua a leggere