strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Un topo con la lingua blu

Si era detto un topo con la lingua blu.
Che poi non sarebbe proprio un topo, trattandosi di un “vole”, in inglese, ovvero una arvicola.
Ma sulla copertina del libro, vedete, c’era un topo con la lingua blu, e una magnum puntata alla testa.
E io, lo ammetto, sono uno che a volte i libri li compra per la copertina.
Resta a mio parere un buon modo per scoprire autori nuovi e interessanti, fatemi causa.

Native Tongue è stato il primo romanzo di Carl Hiaasen che io abbia letto.
Acquisto d’impulso, per via della copertina, da Murder One, a Londra.
In quella stessa occasione, ne sono assolutamente certo, acquistai anche The Monkey’s Raincoat e Stalking the Angel, di Robert Crais.
E se Crais mi impressionò molto di più, con la sua miscela di umorismo, hard boiled chandleriano e filosofia zen, per cui negli anni successivi continuai a leggerlo con regolarità, Hiaasen riuscì a farmi ridere in modo sgangherato (cosa estremamente imbarazzante, in metropolitana), dimostrando che era possibile scrivere una storia apparentemente assurda alla Douglas Adams, e che tuttavia non era assurda affatto, riuscendo a mantenere un buon intrigo poliziesco e al contempo a fare della critica sociale e della satira tagliente.
Non una lettura regolare, ma un autore che occasionalmente, specie d’estate, mi piace tornare a frequentare. Continua a leggere


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Negli interstizi con Hitler e Godzilla

“Ho un piano.”
“Che sarebbe?”
“Improvvisare.”

Danger-5

Il nuovo nome della vittoria – Danger 5

Dunque, vediamo di mettere le cose in ordine.
Siamo nella prima metà degli anni ’60.
Probabilmente.
E siamo nel pieno della Seconda Guerra Mondiale.
Adolf Hitler è un supercattivo in puro stile pulp, e può contare su…
. una base segreta nel vulcano
. valkirie ariane come guardie del corpo
. un esercito di scimmie del Reich
. dinosauri nazisti
. mostri giganti giapponesi
. una flotta di dirigibili
. un cane lupo cocainomane
. una carrellata di luogotenenti grotteschi e sacrificabili

Contro di lui, gli eroi del team internazionale Danger 5.

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La Storia del Lupo

Si discuteva di editoria e pubblicazioni, ieri, con alcuni amici.
Autoproduzione, case editrici.
C’è stato un certo baccano, nelle settimane passate, per alcune affermazioni discutibili apparse qua e là.
Se non pubblichi con una major sei uno sfigato, cose del genere.
Credo dovremo abituarci.

Contemporaneamente, si parlava anche di persone che credono di scrivere storie umoristiche, e invece non ci riescono.
Come diceva quel tale, morire è facile, è la comicità, che è difficile.

Comunque, fra una cosa e l’altra, a me è venuta voglia di riprendere in mano una vecchia storia, pubblicata a suo tempo su LN, darle una ripulita, e poi offrirla ai surfisti.
Così, tanto per movimentare un po’ le acque.
una storia scritta per ridere, che spero faccia lo stesso effetto a chi la legge che ha fatto a me che l’ho scritta.

Si tratta di un racconto breve, di una ventina di pagine.

Lo potete scaricare in formato pdf direttamente da qui.
Oppure potete scaricare il formato epub da UbuntuOne.

Il feedback, come sempre, è gradito.
Il racconto è gratuito, ma non saremo certo noi ad offenderci se qualcuno deciderà di usare il tasto per le donazioni, o la wishlist.
Ma è assolutamente facoltativo, badate!

E buona lettura!