strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


1 Commento

Ciao, Rudi!

Finesettimana.
Non ci si occupa di lavoro.
E’ una regola scolpita nel granito.
Anche se….

Non sto leggendo Rudi Simmetrie per lavoro, anche se la teoria dei gruppi, l’argomento centrale del volume di Rodolfo Clerico e Piero Fabbri (curato da Francesca Ortenzio) – è abbastanza vicina al genere di matematica che io debbo bazzicare per lavoro.
E non sto leggendo Rudi Simetrie per dovere di scuderia, anche se il volume è pubblicato da CoopStudi, che pubblica le mie farneticazioni, i miei racconti, le mie traduzioni – fatto che mi ha permesso di avere anche un piacevole sconto sul comunque moderato prezzo di copertina (17 euro).

No, sto leggendo Rudi Simmetrie perché è un bel libro, scritto bene, complicato e difficile, di quelli che scrostano il cervello dall’accumulo di porcherie semplicistiche che ci si accumulano, ed ha l’effetto di una bella corsa in salita di prima mattina – elimina i radicali liberi, sfianca ma poi ci fa sentire meglio.
Difficile da classificare.
Divulgazione? Troppo difficile.
Storia della scienza? Troppe formule.
Matematica? Troppe chiacchiere.
Ma bisogna davvero classificarlo?

Il libro raccoglie una breve summa dell’opera dei cospiratori che si raccolgono sotto alla bandiera di Rudi Mathematici.
Hanno un sito internet.
Pubblicano una rivista elettronica.
Sono la dimostrazione che esiste vita intelligente oltre la laurea.

E con Rudi Simmetrie, me li posso anche portare anche sul tram…
Non che durante questo finesettimana io conti di prendere un tram, ovviamente.