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ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Terroir, il Sapore della Terra

Da alcuni anni – e credo di averne già parlato in passato – mi occupo (anche) di geologia del vino, vale a dire di quella branca della geologia che si occupa dello studio dei terroir.
Argomento interessante, che mescola geologia, antropologia, storia e pratiche commerciali e, mi sono sempre detto, una buona freccia all’arco di uno che si ritrovi seduto nel bel mezzo del Monferrato, dove il vino, e i terroir, dovrebbero essere il pane quotidiano.

Dal 2009 ho frequentemente offerto i miei servizi a produttori di vino, associazioni di produttori e altre realtà locali, per cercare di fare qualcosa sui terroir. C’era una ipotesi di studio in collaborazione con Urbino quando ero ricercatore, ci sono state infinite offerte di conferenze gratuite, di corsi brevi, di eventi con degustazione del terroir, che vorrebbe poi dire far assaggiare al pubblico un po’ di vini ricavati dallo stesso vitigno ma cresciuti su terroir diversi, ad esempio.
Dal 2009 ho sempre e solo ricevuto picche – con la sola eccezione di un articolo, pubblicato nel 2010 su una rivista specializzata.
Ma al di là di quello, a quanto pare in Astigianistan l’argomento non interessa.
Per lo meno non se lo presento io. Tocca faresene una ragione. Continua a leggere

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Il buco nero da 1.99$

L’universo là fuori è veramente strano.

Del tipo – qual’è il prezzo giusto per un ebook?
No, no, aspettate.
È un’altra cosa interessante…

Prezzo (restaurant)

Il discorso che voglio fare parte da un interessante studio pubblicato di recente, per cui risulta che, nel resto dell’universo, il peggior prezzo possibile per un ebook di media lunghezza è 1.99$
La cosa è interessante – quello del “prezzo giusto” è uno dei temi più dibattuti da che esistono gli ebook.

Dati alla mano, il direttore del ramo self-publishing e rapporti con gli autori di Kobo (che in Italia è agganciata a Mondadori), ha osservato che il prezzo di 1.99 è “morto”.
I libri che vendono di più – e in maniera più consistente, sono nella fascia 2.99$-3.99$

I dati di Kobo coincidono con quelli pubblicati da Smashwords, che rilevano come – nelle parole del CEO dell’azienda – il prezzo di 1.99$ rappresenti ormai “un autentico buco nero da evitare”.

Mica robetta.

Ciò che è successo, a quanto pare, è questo.
Quando parliamo di un romanzo, per il pubblico degli ebook nel mondo anglosassone, il prezzo di 99 centesimi viene visto come prezzo promozionale, come parte di una strategia aggressiva. Spesso, si tratta di un prezzo ribassato per un breve periodo – ed alcuni lo chiamano già “il nuovo gratis”.
Il prezzo di 2.99 o più segnala una certa qualità – l’autore paga i suoi editor e può permettersi una copertina professionale, segno che crede nel proprio lavoro e quindi vale la pena rischiare.
A metà strada, il prezzo di 1.99, risulta “sospetto” – troppo alto per essere un affare o un rischio accettabile, troppo basso per segnalare qualità o, addirittura, fiducia dell’autore nel proprio lavoro.
E quindi, dovendo scegliere come spendere i miei soldi, spendo un po’ di più per un prodotto che percepisco come migliore – o spendo la stessa cifra in 2 ebook in offerta a 99.

Tutto questo mi interessa perché, come dicevo, la definizione di prezzo e la pianificazione delle promozioni sono parte del lavoro che come autore/editore mi tocca inventarmi.
Anche se le informazioni fin qui raccolte sembrano indicare chiaramente che sul mercato italiano, l’unico prezzo ritenuto accettabile è “gratis”.