strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Troppo tardi per cercarsi uno psichiatra?

Interrompiamo la serie di post su titoli fantasy che fino a vent’anni or sono avevamo, ed ora non ci sono più, per segnalare l’uscita di The Sword & Sorcery Anthology, pubblicata dalla Tachion Books.

Cosa?
Una pausa pubblicitaria su strategie evolutive?!

Non esattamente.
I gentiluomini della Tachion presentano infatti così il loro peraltro corposo volume…

In effetti, dal momento in cui ho visto la copertina, non ho smesso di pensare ad Aragorn...

Terrifying barbarians, cunning mages, and daring heroes run rampant through these exceptional classics of the exciting sword & sorcery genre. From Robert E. Howard to Jane Yolen, this fast-paced anthology is a chronological gathering of influential, inventive, and entertaining fantasy adventure stories. In “Tower of the Elephant,” Conan takes up jewel thievery but, as is his wont, proves far better with his sword. “The Flamer Bringers” finds anti-hero Elric infiltrating a band of bloodthirsty mercenaries and outwitting a powerful sorcerer. “Become a Warrior” is the unexpected tale of a child who loses all she holds dear, only to gain unforeseen power and unlikely revenge. Further entries come from early sword & sorcery legends such as Jack Vance and Catherine Louise (who wrote as C. L.) Moore, the next wave of talents including Fritz Leiber and Michael Moorcock, and modern trendsetters like Karl Edward Wagner and David Drake. An original story from Michael Shea rounds out this essential anthology, which will particularly appeal to fans of action-oriented fantasy titles such as The Lord of the Rings and the Song of Fire and Ice series.

OK, fatemi causa… l’idea che Leiber, Moorcock e Vance possano piacere ai fan della action-oriented fantasy del Signore degli Anelli mi ha fatto stramazzare dalle risate(*).
E Jirel di Joiry, col suo bikini di bronzo, strappata viva e urlante dalla Terra di Mezzo, non c’è dubbio.

Action oriented fantasy??!!(**)
Tolkien??!!

Fanuilos le linathon, nef aer si nef aeron... no, aspetta, linnathon con due enne...

Hahahahahahaha… non c’è possibilità di fuga… al confronto dei Signori del Marketing, Sauron e Saruman sono come Totò e Peppino…

(*) Non fate quella faccia, seriosi ipersensibili! Non dico che un lettore di Tolkien non possa apprezzare Fritz, Mike o Jack… dico semplicemente che se uno arriva a Leiber, Moorcock o Vance (o Wagner, o Moore, o Drake…) pensando di trovare qualcosa di simile a Tolkien, è destinato al disappunto – e peggio ancora se crede che LOTR sia action-oriented.

(**) Hahaha… action-oriented… soprattutto i passaggi in versi scaldici scritti in elfico… hahaha, scusate, sono troppo spudorati!