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ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Il peso delle recensioni

stars-300x300Si parlava, qualche sera addietro, qui nel Blocco C della Blogsfera, di recensioni.
Non delle recensioni che compaiono sui blogo sulle webzine, ma delle recensioni dei lettori, quelle che compaiono su Amazon, o su Goodreads.
Avete presente, vero? Quelle con le stelline.
E io ora ci faccio un pork chop express.

Ora, io ho un collega – autore infinitamente più popolare di me, e che ha una quantità enorme di fan – il quale sostiene che lui non legge mai le recensioni dei lettori su Amazon.
E quella naturalmente è una sua scelta, rispettabilissima, riguardo al modo di gestire il suo rapporto coi suoi lettori.
Considerando la fan-base vastissima e molto attiva, di fatto la persona di cui parlo non ha bisogno di un feedback extra – diciamo che il polso dei suoi lettori lo ha comunque, attraverso altri canali più personali.

Io non sono così.
Non solo perché non ho una fan-base altrettanto vasta, ma comunque io le recensioni ai miei lavori le leggo.
E sono sempre molto grato a chiunque lasci una recensione di un mio lavoro.
Sempre tenendo presente una regola fondamentale – le recensioni non sono scritte per l’autore.
Questo è qualcosa che sia chi scrive che chi legge dovrebbe avere ben chiaro – la recensione del lettore è per gli altri potenziali lettori. Continua a leggere


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Stella-Stellina

Ieri, alle 14.54, il mio amico Alex Girola ha schiacciato il pulsante Like sotto al mio post, diventando il titolare (si dirà così?) del millesimo “Like” sul mio blog dal 2007.
Già, in cinque anni, 1000 like.
Una media di 0,43 like per post.

Ora, il bottone Like qui sotto è un racket esclusivo di WordPress – se non siete utenti WP non potete schiacciare Like.
È roba nostra, una specie di mafia.

Ed è utile.
Gli strumenti attraverso i quali io posso valutare se ciò che sto scrivendo sul blog ha un senso sono tanti e diversi, e ciascuno utile in modo diverso…

Ci sono i visitatori.
Questa è una misura molto grezza: ci sono visitatori che si fermano su ciascun post per pochi secondi – come è perfettamente ragionevole, leggono il titolo e decidono che non gli interessa.
La grezza misura dei visitatori quindi falsa la mia percezione.
Sono visitatori, non lettori.

Ci sono i commentatori.
Ma i commentatori sono, fra tutti coloro che hanno letto il post, coloro che hanno qualcosa da aggiungere, da chiedere, da contestare.
Sono quindi una categoria ristretta di lettori.

Ci sono i Like di WordPress – ma bisogna aver venduto l’anima a WordPress.

Ci sono reblog, retweet, gli sharamenti su Facebook, le robe strane di Google+.
Che sono fantastici, perché oltre a segnalare che un post è piaciuto*, contribuiscono a far circolare la voce.

E poi, per sapere se vi è piaciuto, e quanto vi è piaciuto il mio post, ci sono le stelline.
Le stelline sono una cosa che mi fa impazzire…

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