strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Ucronia è mezza compagnia

Bene.
Sarò off-line per le prossime 24-36 ore.
Mentre non ci sono, non fate nulla che non farei.

Vi lascio con la comunicazione gongolante che ho finito tre minuti or sono la mia storia per il concorso Ucronie Impure.
6900 parole mal contate.
E ne sono più che moderatamente soddisfatto.
Ora lo lascerò riposare sul mio hard disc fino al weekend, in modo da poterlo poi ripulire e mettere a punto come un meccanismo di precisione, e spedirlo quindi all’indirizzo opportuno entro lunedì, scordandomi in seguito della sua esistenza fino alla pubblicazione del giudizio finale.

E devo dire che fin qui è stato molto divertente.
Dovremo rifarlo.

 


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1949 – Unione vs Nazisti

Natale si avvicina.
E cosa c’è di più natalizio di un bel gioco in scatola?

Stamani, un raro raid presso il Centro Gioco, mi ha reso più povero ma più saggio, e molto più felice mi sono scammellato a casa lo scatolone di Tannhauser, un gioco in scatola della benemerita Fantasy Flight Games.
Quelli di Twilight Imperium.
Quelli di Blue Planet e Fireborn.
Quelli in gamba, insomma.
Alta qualità dei prodotti, grafica killer, idee originali o varianti originali di idee classiche.

Del tipo – 1949….
Complici le ricerche occulte della Thulegesellschaft, che hanno fornito alla Germania armate non proprio kosher, se mi passate la battuta, la Seconda Guerra Mondiale non è ancora finita.
Una spedizione archeologicha ha scoperto parte di un artefatto che potrebbe aprire una porta fra le dimensioni, permettendo l’accesso ad incubi lovecraftiani sfusi.
I Nazisti, comunque alle strette davanti all’avanzata dell’Unione (una sorta di super-governo alleato), vedono nell’oggetto misterioso un mezzo per trovare alleati potenti.

Il gioco schiera l’una contro l’altra due squadre – da una parte dei nazisti lugubrissimi (era dai tempi di Hellboy che non si vedeva gente di questo genere), dall’altra un team di commandos alleati che paiono usciti da Aliens – e ci stanno di misura, visto cosa si può scatenare durante una partita.

All’ambientazione hanno infatti messo mano alcuni esponenti dell’underground lovecraftiano legati a Delta Green, il progetto ludico e narrativo di aggiornamento dell’opera del Gentiluomo di Providence al nuovo millennio.
Giocatori familiari con l’universo di Delta Green troveranno i nazisti della Divisione 13 maledettamente familiari.

E come disse un saggio anni addietro – esiste esperienza ludica più gratificante che massacrare nazisti?
Si, darli in pasto ai dinosauri – ma di quello parlremo poi.

Insoma, Tannhauser non è proprio il classico gioco natalizio – ma con la sua capacità di ospitare da due a dieci giocatori attorno al tavolo, una buona alternativa alla solita tombola di Capodanno.
Il prodotto è di una qualità superba, come prevedibile.
Dossier missione.
Dieci schede per dieci personaggi.
Dieci miniature dipinte per quei medesimi personaggi.
Una sacchettata di counters e aggeggini per customizzare tutto il customizzabile.
Due mappe.

Il sistema di gioco è semplice.
Se al momento le missioni disponibili sono poche, le varianti su composizione delle squadre, equipaggiamento e livello di potere garantiscono una certa giocabilità prolungata in attesa che esca qualcosa di nuovo.
Il sito ufficiale fornisce extra di lusso – nuovi counters (imperdibile il trench gun), varianti stagionali al gioco, ovviamente gli errata e quant’altro.

Ora devo solo trovare giocatori volenterosi….

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