strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Romanzo in 5 Giorni, giorno due

Come cantavano gli Styx, nothing ever goes as planned, ed è davvero il caso di dirlo. La mattinata buttata si è trasformata in un pomeriggio confuso. ma ora, dopo sei ore di scrittura intensiva, sei passeggiate da un quarto d’ora e una cena leggera, stiamo puntando decisi verso le 20.000 parole in due giorni, chenon sono le 30.000 previste, ma che diamine, chi sono io per lamentarmi?

Intanto stanno succedendo delle cose – come sempre succede in questi casi.

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Still Got Them Mother Nature Blues

82547_1926.12_Ipswich_Witch_2_1000_122_557loIl giorno della Befana è una specie di secondo Capodanno, per me, così come per la mia famiglia è stato a lungo una sorta di Natale 2 – mia madre era nata il 7 di gennaio, e quindi noi la festeggiavamo il 6.
Ci si scambiava regali, si rideva.

Per me questa Befana è un ulteriore capodanno surrogato – domani comincia la decade di fuoco, che si dovrebbe concludere con – nell’ordine:

. la consegna della mia tesi di dottorato in segreteria
. la mia presentazione all’Unitre di Incisa Scapacino di Avventurieri sul Crocevia del Mondo, in occasione di una lezione sulla storia della Via della Seta
. la pubblicazione della nuova storia di Aculeo & Amunet

Oltre, come sempre, si estende il grande mare dell’imponderabile.
Ci sono dei piani, dei progetti, delle idee, ma, come cantavano gli Styx, Nothing Ever Goes as Planned.

E quindi io oggi poltrisco, e voi, se avete voglia, ascoltatevi gli Styx

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Avere uno scopo è importante

Questo è uno di quei post che io faccio sostanzialmente perché se le cose si fanno in pubblico, poi tirarsi indietro diventa difficile.
E va in onda a reti unificate – nel senso che oggi va su anche un post molto simile su Karavansara.

tea_girl_thumbOra, nel 2009 ero stato invitato a partecipare alla Worldcon di Yokohama – il bello di avere degli amici in Giappone, alcuni dei quali scrivono.
E la cosa pareva abbastanza definita.
Poi, la morte improvvisa di mia madre mandò a monte tutti i piani.

Worldcon_71_LoneStarCon_3_logoDecidemmo di pianificare a lunga scadenza.
Quest’anno, col mio dottorato in tasca e – ipoteticamente – un lavoro a fornirmi un reddito stabile, avrei dovuto raggiungere i miei amici in Texas, dove proprio in questi giorni si è conclusa la Worldcon 2013, o se preferite, la LoneStarCon 3.
Ma poi la mia carriera accademica ha subito una battuta d’arresto, le mie finanze hanno preso una piega pessima e si sono aggiunti parecchi altri intoppi.
E così anche quest’anno ho bucato la Worldcon.

LONCON3_logo_270wL’anno prossimo, la Worldcon sarà dal 14 al 18 di Agosto, a Londra.
Loncon 3.
Praticamente sulla porta di casa.

E così mi sono detto – che diavolo, perdersi la Loncon 3 sarebbe davvero da idioti.
E certo, lo dicevano gli Styx, Nothing Ever Goes as Planned.
E la situazione economica resta quella che è.
Però…

Io di quelli che scrivono per passione o perché è un divertente passatempo non ne posso più.
Io scrivo perché lo so fare, e lo so fare bene.
E allora non sarebbe bello, riuscire a pagarmi la Loncon 3 con i proventi delle vendite dei miei ebook?

Per cui, questo è il piano.

  • Scrivere.
  • Pubblicare.
  • Vendere.

E vedere fin dove riesco ad arrivare – in termini di chilometri, di notti al riparo, di cene, di ingressi e tragitti in metropolitana.

Perché scrivere è un lavoro.
Ed un lavoro non lo si fa per i soldi – ma per ciò che i soldi possono comprare.

Ecco, ora la dichiarazionedi intenti è pubblica.
Torniamo al lavoro.

begging bowl smallAh, già… mi hanno anche consigliato di mettere un bottone per le donazioni di PayPal, “Aiutate Davide ad andare alla Loncon”.
Mi hanno detto di metterlo sul mio blog in inglese.
Qui, mi hanno detto, incasserei solo l’etichetta di barbone, e quella ce l’ho già.