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1949 – Unione vs Nazisti

Natale si avvicina.
E cosa c’è di più natalizio di un bel gioco in scatola?

Stamani, un raro raid presso il Centro Gioco, mi ha reso più povero ma più saggio, e molto più felice mi sono scammellato a casa lo scatolone di Tannhauser, un gioco in scatola della benemerita Fantasy Flight Games.
Quelli di Twilight Imperium.
Quelli di Blue Planet e Fireborn.
Quelli in gamba, insomma.
Alta qualità dei prodotti, grafica killer, idee originali o varianti originali di idee classiche.

Del tipo – 1949….
Complici le ricerche occulte della Thulegesellschaft, che hanno fornito alla Germania armate non proprio kosher, se mi passate la battuta, la Seconda Guerra Mondiale non è ancora finita.
Una spedizione archeologicha ha scoperto parte di un artefatto che potrebbe aprire una porta fra le dimensioni, permettendo l’accesso ad incubi lovecraftiani sfusi.
I Nazisti, comunque alle strette davanti all’avanzata dell’Unione (una sorta di super-governo alleato), vedono nell’oggetto misterioso un mezzo per trovare alleati potenti.

Il gioco schiera l’una contro l’altra due squadre – da una parte dei nazisti lugubrissimi (era dai tempi di Hellboy che non si vedeva gente di questo genere), dall’altra un team di commandos alleati che paiono usciti da Aliens – e ci stanno di misura, visto cosa si può scatenare durante una partita.

All’ambientazione hanno infatti messo mano alcuni esponenti dell’underground lovecraftiano legati a Delta Green, il progetto ludico e narrativo di aggiornamento dell’opera del Gentiluomo di Providence al nuovo millennio.
Giocatori familiari con l’universo di Delta Green troveranno i nazisti della Divisione 13 maledettamente familiari.

E come disse un saggio anni addietro – esiste esperienza ludica più gratificante che massacrare nazisti?
Si, darli in pasto ai dinosauri – ma di quello parlremo poi.

Insoma, Tannhauser non è proprio il classico gioco natalizio – ma con la sua capacità di ospitare da due a dieci giocatori attorno al tavolo, una buona alternativa alla solita tombola di Capodanno.
Il prodotto è di una qualità superba, come prevedibile.
Dossier missione.
Dieci schede per dieci personaggi.
Dieci miniature dipinte per quei medesimi personaggi.
Una sacchettata di counters e aggeggini per customizzare tutto il customizzabile.
Due mappe.

Il sistema di gioco è semplice.
Se al momento le missioni disponibili sono poche, le varianti su composizione delle squadre, equipaggiamento e livello di potere garantiscono una certa giocabilità prolungata in attesa che esca qualcosa di nuovo.
Il sito ufficiale fornisce extra di lusso – nuovi counters (imperdibile il trench gun), varianti stagionali al gioco, ovviamente gli errata e quant’altro.

Ora devo solo trovare giocatori volenterosi….

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