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Peking Opera Blues (1986)

tumblr_m6v0h6l9BR1rt9bfvo1_400Questo è un post fuori programma.
Il fatto è che mi sono ritrovato a parlare, un paio di sere addietro, di un film che mi piace molto, e che è terribilmente interessante, e perciò ho deciso di infliggervi le mie chiacchiere a riguardo*.

Il film si intitola Do Mah Den – che sarebbe un’espressione gergale per indicare gli attori che nell’Opera di Pechino fanno le parti delle donne guerriero, ma che viene spesso frainteso (volutamente) come un riferimento alla rivoluzione cinese – ed è noto in occidente come Peking Opera Blues.
L’uso del termine “Blues” nel titolo è uno dei marchi di fabbrica del regista e produttore Tsui Hark, talvolta definito “lo Spielberg di Hong Kong”.

Il film è del 1986, interamente girato in studio di posa (anche gli esterni sono ricostruiti in sound stage), con il solo ausilio di effetti speciali meccanici, e si avvale dell’interpretazione di tre star assolute del cinema di Hong Kong, vale a dire Brigitte Lin (probabilmente l’attrice più pagata, all’epoca), Cherie Cheung (famosa per i suoi… ehm, numeri, e gettonatissima interprete di commedie scollacciate) e la cantante e attrice Sally Yeh (che sarebbe diventata famosissima con The Killer di John Woo, e che per questo film vinse un meritatissimo premio come migliore attrice**). Continua a leggere


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Un po’ di cliché utili

Oggi ho citato Dave Duncan, autore canadese che ho sempre stimato molto (il fatto che abbia smesso di fare il geologo per mettersi a scrivere fantasy è significativo), su un blog qui vicino.

Lasciamo perdere per ora il fatto che voi Dave Duncan non lo conoscete.
Capita.
Mi dispiace molto per voi.
Di fatto, gli editori nazionali non hanno aiutato.

No, la cosa che mi interessa è che sul suo blog, Duncan si è recentemente occupato di scrittura (ma tu guarda) e fra le altre cose ha postato una lista di sviluppi possibili minimi, di cliché, di storie-base.
Di high concept, se volete.
Ed è una valanga di risate (non che mi aspettassi nulla di meno)…

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