strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


5 commenti

Geologia per non geologi – una reading list

Questa sera il piano bar del fantastico lascia il fantastico, e anche il bar, e si porta il piano su e giù per le colline.
L’idea di partenza è semplice.
Il giovane Sekhemty da Amunaptra ci scrive…

Ultimamente con la macchina sto girando in lungo ed in largo per la mia provincia, ed un sacco di formazioni rocciose particolari, come calanchi in cui la stratigrafia si individua chiaramente, con fasce (si chiamano così?) di diversi colori e consistenze, oppure altri luoghi in cui speroni di roccia sbucano dal fianco dei monti con gli strati visibili a 45 gradi (su cui sono presenti alcune forature particolari che il mio occhio inesperto le ha viste come intrusioni di materiale meno duro che vento e pioggia nel corso del tempo hanno eroso più velocemente delle parti circostanti), ed altre ancora, mi stanno facendo voglia si saperne di più.

Già.
In fondo è così che abbiamo cominciato.
Si vaga per il territorio, si vedono rocce strane, si decide di indagare.
Non è un caso che fra i grandi paleontologi delle origini*, i primi fossero spesso medici condotti, che viaggiavano fra una fattoria e l’altra col calesse, o personaggi come l’archeologo Alfred Watkins, che da ragazzo faceva il conducente del carro delle consegne della birreria di famiglia.

Quindi, ciò che cercheremo di mettere giù, qui, è una lista di lettura per avvicinarsi alla geologia, e sapere cosa stiamo guardando, e perché.
Niente di troppo specialistico.
Ma cose solide.

Continua a leggere