strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Isolamento intellettuale

Tutto comincia con questo bel video, del Gentleman Gamer, uno dei personaggi che seguo con maggior assiduità su Youtube per ciò che riguarda il mio hobby principale, il gioco di ruolo.
Il Gentiluomo è sempre una sicurezza.

Il tema è come trovare giocatori e come trovare un posto in cui giocare di ruolo – un problema che, con il trasferimento di mio fratello qui in Astigianistan, abbiamo deciso di affrontare se non in maniera prioritaria, beh, con una certa urgenza.

Il filmato, come sempre, è ricco di suggerimenti…

… e molto di ciò che viene proposto è assolutamente impraticabile.
O così pare.
Vediamo…

. rivolgersi ad un negozio di giochi per ottenere spazio – non ci sono negozi di giochi
. rivolgersi ad una fumetteria – la più vicina è a trenta chilometri
. rivolgersi ad una libreria – c’è una bella libreria nuova, a Nizza Monferrato ma… quando è stata l’ultima volta che vi hanno permesso di andare a giocare in libreria? Che è poi un po’ come…
. rivolgersi ad una biblioteca – magari sottolineando che si tratta di una attività culturale, che stimola la curiosità e la lettura…

Sono estremamente pessimista.

. rivolgersi ad un pub – avete mai provato a giocare in un pub? Non è la gente che ti insulta, di cui parla il gentiluomo… è che il pub, per lo standard nazionale, ha un impianto di filodiffusione pompato ad 11, per cui devi sgolarti anche solo per chiacchierare (così, immagino, ti vien voglia di bere di più)

Meglio, a questo punto, l’idea di giocare online.
Certo, tocca fare i conti coi 70K al secondo che sono ciò che la rete locale – cablata in rame, e con centraline risalenti agli anni ’90 e che non riescono ormai più a reggere il carico – può offrire fra queste colline.

Però ci sono un sacco di giochi da bocce.
E campi da pallone.
E al pub ci si può sempre scassare di alcoolici – così magari la musica orrenda e troppo forte ci fa meno male.