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ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Ubuntu Netbook Remix

Difficile resistere alla tentazione di acquistare – dopo un annetto di tentennamenti – uno dei netbook messi sul mercato a prezzi stracciati in questi giorni da una popolare catena di supermercati.
È vero, l’hard disk è da 16 giga, non da 160 come pubblicizzato.
È vero, il colore è assegnato dal capriccio inappellabile della sorte – e vi potrebbe toccare una macchina color rosa shocking.
È vero, la batteria ha una durata media troppo bassa.
Ma il prezzo è attraente, un paio di lavori ci sono stati pagati onestamente e, raggiunto il luogo della vendita al tempo opportuno, schivando i colpi a tradimento di adolescenti premiate per la matura superata e biechi bancari pronti a tutto, si emerge dalla mischia stringendo fra le mani l’imballo ciancicato, lacero ed ammaccato dell’aggeggio come Conan il Cimmero emergeva da certe battaglie campali hyboriane – lividi, grondanti sangue (altrui), spossati ma soddisfatti.
Solo per sprofondare nel più cupo abisso depressione cimmera nello scoprire, ad imballo rimosso, che la macchina (di un colore accettabile) arriva con precaricato Windows Xp Home Edition.
Seguono all’accensione quaranta minuti di Inizializzazione, Esplosione, Settaggio e Configurazione di Xp.
E la macchina – che continua servilmente a complimentarsi con noi per aver acquistato un software che non volevamo e che, essendo discontinued da Microsoft, non ci potrebbero neppure vendere se lo volessimo – diventa quel che si suol dire un chiodo.
Lenta.
Capricciosa.
Inaffidabile.

Qui entra in gioco Ubuntu Netbook Remix, variazione dello standard Ubuntu 9,04 per l’utilizzo specifico su sub-laptop.
Si scarica l’immagine, la si monta su una chiave USB, e diciassette minuti dopo Windows Xp Home Edition è solo un bruto ricordo, uno spettro su settori ormai riscritti.

https://i0.wp.com/www.ubuntunetbookremix.it/wp-content/uploads/2008/10/ubuntu-netbook-remix-gestore-di-pacchetti-synaptic-2.jpg

UNR occupa meno spazio.
È più rapido all’avvio.
È veloce quasi il doppio rispetto a Xp in scrittura sull’hard disk.
Legge senza problemi tutte le “periferiche” del netbook – solo la rete wifi dà qualche problema, ma basta installare wicd e il problema si risolve da solo.

E poi ha un look incredibilmente migliore.
Installato UNR, si passano un paio d’ore a cercare i software essenziali da aggiungere alla suite già fornita, ed è fatta.

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