strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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John delle Tempeste

NWPageAbbiamo parlato in passato di Norvell W. Page – l’uomo che con lo pseudonimo di Grant Stockbridge scrisse la gran parte dei romanzi dedicati a The Spider, e uno dei grandi autori a cottimo dell’era dei pulp.
Uno di quelli che scrivevano attorno al milione di parole l’anno.
Di Norvell Page è comparsa su questo blog la traduzione di un lungo articolo nel quale l’autore descriveva il suo processo creativo, in termini molto chiari e diretti, con estrema onestà.
E se il nome di Page è legato principalmente a The Spider, la produzione dell’autore americano fu vasta e variata – spaziando dall’hero-pulp al weird menace, al poliziesco più o meno tradizionale.
Fece anche un’incursione nel fantasy.
Che è poi ciò di cui vorrei parlare oggi. Continua a leggere


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Pubblicità ingannevole

Il recente aggiornamento a Ubuntu 11.10 ha comportato anche l’adozione, in via sperimentale di Chromium quale browser predefinito del mio sistema.

Le impressioni generali sono piuttosto positive – e con Chromium cè naturalmente la possibilità di testare tutta una serie di plugin, applicazioni e aggeggi che prima Opera non mi permetteva di usare.
Tra questi, non poca curiosità ha destato Kindle Cloud Reader – che mi permette di leggere nel browser gli ebook di Amazon.

Il che è bene, visto che Amazon.com ha cominciato a ridistribuire, in formato ebook, classici del fantastico che si credevano perduti (ne accennavo domenica).
Senza contare le offerte promozionali: ieri notte, per dire, ho scaricato sei manuali di scrittura della Writer’s Digest – circa 100 euro di libri – a costo zero (ne riparleremo).

C’è un sacco di roba interessante.

Incluso un volumetto gratuito che mi sorprende, essendo attribuito all’improbabilissima coppia Ron. L. Hubbard e L. Sprague de Camp. Continua a leggere


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Prima che diventasse dio

Piano bar del fantastico – in un certo senso.
Il fatto è che quando si deve indicare un personaggio deteriore nell’ambito del fantastico, uno dei primi nomi a saltar fuori è quello di L. Ron Hubbard, inventore della dianetica e guru di Scientology.
E certamente perpetratore di alcuni fra i più orripilanti romanzi mai scritti nell’ambito della fantascienza moderna – Battaglia per la Terra, tanto per dirne uno.

Eppure, quest’aura negativa (aggravata dalla litigiosità degli attuali amministratori del suo catalogo), mette in ombra il fatto che, come osservò Michael Moorcock, “finché mantenne il suo senso del ridicolo, Hubbard fu un buon narratore”.
Una posizione ribadita anche da Harlan Ellison.

Quindi, proviamo a parlare bene di Ron Hubbard.

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