strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Ventitreesimo giorno, ventiduesima lezione

tumblr_m0t3dz9X471r1s3t1o1_500Il tempo, passato, presente e futuro.
Kinoo, kyoo, ashita – ieri, oggi e domani.
Ma c’è il trucco – in una gran parte dei casi, per indicare diversi momenti del tempo, basta aggiungere un prefisso a giorno, mese, anno – kon-, mai-, rai- e sen-… questo, ogni, il prossimo e il passato.
E spero apprezziate il fatto che la desinenza mai- significa sempre (asa =  mattino, maiasa = tutte le mattine).
Poi vediamo le forme del passato, ma qui le le cose si complicano – poiché se fare il passato dei verbi pare abbastanza banale (ci metto un deshita dopo), il problema è che in giapponese gli aggettivi si possono mettere al passato.
Omoshiroi desu – è interessante.
Omoshirokatta desu – era interessante.
Omoshiroku nakatta desu – non era interessante.
Oho!
Toccherà studiare a memoria.