strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Decimo giorno, decima lezione

1 Commento

yojapanAncora particelle.
Ne, che è la più facile del mondo, perché equivale al “neh” piemontese.
To, che sta per “insieme con”.
E yo, che con buonapace dei rapper là fuori vuol dire “!”
E poi, visto che stiamo accelerando di nuovo, un bel discorsino sull’ordine standard della frase giapponese minima.
soggetto+wa+complementi diversi (legati da particelle diverse) +verbo in masu(ka/ne/yo)+
Chiudiamo con un piccolo esercizio di scrittura, e anche oggi è fatta.

 

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

One thought on “Decimo giorno, decima lezione

  1. il neh piemontese l’avevo detto anche io quando studiai un po’ di nihongo. è un caso ma una corrispondenza nell’uso quasi perfetta.

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