strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Aperte le iscrizioni al Corso di Worldbuilding

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I personaggi sono nulla se non hanno un mondo in cui muoversi.
La creazione di questo universo non è un problema esclusivo della narrativa fantastica – il lavoro di worldbuilding fatto da Raymond Chandler sulla Los Angeles di Philip Marlowe è altrettanto pervasivo del lavoro fatto da Robert E. Howard sul mondo Hyboriano in cui si muove Conan il Barbaro, o del lavoro di Isaac Asimov nel creare l’universo della Fondazione.

Il Corso di World-Building di strategie evolutive esamina le diverse strategie di creazione di un mondo per progetti di narrativa breve e lunga, per stand-alone e per prodotti seriali, per romanzi, giochi e prodotti transmediatici. Continua a leggere

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Una modesta proposta

Io proporrei una moratoria di dieci anni sui termini nerd e geek, e pene corporali – o possibilmente la Rieducazione Attraverso il Lavoro per coloro che si applicano tale etichetta o la applicano ad altri senza previo permesso scritto degli interessati.
Che coloro che ora come ora si autodefiniscono nerd e geek tornino a leggere i loro fumetti, a guardare le loro serie TV, a giocare a Dungeons & Dragons (rigorosamente Scatola Rossa) e con la collezione di Micronauti, e a piangere commossi per i vecchi Urania o i libri della Fantacollana che non hanno mai letto, e la smettano di perseguitarci con i loro pipponi autocelebrativi e i loro agghiaccianti tentativi di auto-legittimazione, con la loro nostalgia per ciò che non hanno mai conosciuto e con la loro tragica mancanza di senso dell’umorismo.

Pare di assistere ai primi giorni non di una nazione migliore, ma del sorgere di una nuova religione, con piccoli profeti che tentano di raggiungere il rango di Kwisatz Haderach.0002385123_100Sarebbe bello se si facessero dei discorsi seri, se si facessero delle analis critiche, anche semplicemente delle tranquille discussioni.
Ma questo perpetuo sforzarsi per recintare un pezzetto del dominio nerd al fine di diventare dei piccoli Secret Masters of Fandom è vuoto e fasullo, e alla lunga non porta a nulla di buono.

In casi di estrema necessità, coloro che intrattengono passioni che noi non siamo in grado di capire potranno essere etichettati come anorak, come da tempo avviene in taluni circoli.

Così.
Come si diceva, una modesta proposta.
Ma pensate che mi daranno retta?
Ah!


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Gli Stregoni di Aus

Ci sono i draghi, ci sono gli esplosioni, questo dovrebbe accontentare tutti i nerdz dell’ultima ora.
Ed è comico, e anche questa è una cosa buona, perché far ridere volontariamente col fantasy è tutt’altro che facile.

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Ma The Wizards of Aus ci riesce, giocando su tutto lo spettro, dalla goliardata alla satira politica, al gioco di riferimenti incrociati, persino con l’occasionale battuta colta,  e ci riesce con un certo quantitativo di classe. Prendere nota, prego. Continua a leggere


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Per il secondo anno consecutivo…

… mi prendo unpiccolo spazio per fare i complimenti a mio fratello Alessandro, che è stato selezionato peruna borsa di studio Google come sviluppatore Android con Udacity1.

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In bocca al lupo per i prossimi sei mesi di studio – e che questo sia il biglietto per fuggire il più lontano possibile.


  1. una qualifica indispensabile in un posto dove ci si compiace per il fatto che si fa ancora l’aratura con i cavalli. 


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Repubblica delle Banane su Book & Negative

banana1Per chi fosse interessato a leggere ciò che scrivo, oggi c’è un mio guest post sul blog del mio amico Germano Hell Greco, Book & Negative.

Parliamo di mercato di nicchia, di imprenditoria d’assalto e di una cosa che non avrebbe dovuto funzionare, e invece funzionò benissimo, finché nn ci misero mano quellic he sapevano come farla funzionare.

Strana storia, quella di Banana Republic


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Aurora Australis

Montata da Ernest Shackleton e finanziata da privati, la spedizione Nimrod – anche nota come Spedizione Antartica Britannica 1907’1909 – al Polo Sud non ci arrivò mai. Shackleton e i suoi compagni si fermarono a 88° 23′ S, a soli 112 km dal polo.
Shackleton aveva messo un annuncio sul giornale…

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Ma anche se non arrivarono al polo, fu una impresa notevole, quella della spedizione Nimrod, e valse a Shackleton un’onorificenza dal re d’Inghilterra. Del capo della spedizione successivamente Amundsen (che al Polo Sud ci era arrivato) disse…

il nome di Sir Ernest Shackleton rimarrà scritto per sempre negli annali dell’esplorazione antartica, con lettere di fuoco

Son soddisfazioni.

Shackleton e compagni arrivarono in Antartide nel febbraio del 1908, ancora in tempo per approfittare dell’estate australe, montare il campo base e scalare il monte Erabus, la cima più alta del continente.
Poi arrivò l’inverno, e gli uomini della spedizione si rinchiusero nella loro capanna di Capo Royd, per lasciar passare Aprile, Maggio, Giugno e Luglio. Continua a leggere


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La stella di Van Maanen

Van Maanen’s Star è la mia prima space opera militare, una novelette ambientata nell’universo di Star Eagles sviluppato da Damon Richardson per la Ganesha Games di Andrea Sfiligoi. (http://www.ganeshagames.net/)
Un gioco di furibonde battaglie spaziali fra le forze dell’umanita e dei suoi alleati, riuniti sotto l’egida della ConStar, ed i misteriosi alieni S’Sekai.

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Star Eagles è stato oggetto di un kickstarter di successol’anno passato, e all’epoca avevo avuto modo di partecipare molto marginalmente al progetto, fornendo dei brevi brani narrativi per speziare il contenuto. Continua a leggere