strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Recensire sconosciuti, leggere chi ci odia

Selezione_001Lo sapete vero che esiste una policy di Amazon per cui non è possibile recensire i libri di persone che si conoscono di persona?
La parte divertente è che nessuno sa come faccia esattamente Amazon a scoprire che A e B si conoscono di persona, in modo da eliminare la recensione che B ha scrito per il libro di A.
I cinici sostengono che si tratti della solita, buona, vecchia, affidabile delazione1.
Il che spiegherebbe come mai questa eliminazione degli amici avvenga a casaccio, sparando nel mucchio, una volta ogni tanto, e mai a certe persone.

In questo senso, Amazon ha abbracciato la teoria – avanzata inpassato da molti, anche qui nella piccola e provinciale blogsfera nazionale – secondo la quale dobbiamo avere opinioni solo su chi non conosciamo.
Guai a parlare dei nostri amici.
Guai ad avere rapporti umani.

È per questo motivo che mi prendo una pagina di questo blog per segnalare gli ebook di Marina Belli.
Perché voi Marina Belli non la conoscete – non sapete chi sia, non leggete il suo blog.
E se qualcuno non parlerà di lei, nessuno la conoscerà.
E chi puù parlare di lei, se non chi la conosce? Continua a leggere


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Wes Craven, 1939-2015

Se ne è andato Wes Craven, uno dei registi più colti ed al contempo di maggior successo commerciale nel campo del cinema di genere.
Gioco difficile, bilanciare intelligenza e successo di cassetta.
Il suo nome resta legato alla serie di Nightmare e al ciclo di Scream, pellicole che hanno pesantemente influenzato – nel bene e nel male – lo sviluppo del genere horror, ma la sua produzione è stata vasta, variegata e interessante.

Aveva 76 anni.
Noi vogliamo ricordarlo così.

DEADLY FRIEND, director Wes Craven, Kristy Swanson, 1986, © Warner Bros. /

DEADLY FRIEND, director Wes Craven, Kristy Swanson, 1986, © Warner Bros. /


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L’ascensore è guasto – usate le scale

Tema: Come ho trascorso le mie vacanze estive

Ho passato parecchie ore in diverse sale d’attesa di ospedali e ambulatori, negli ultimi due mesi.
Il più delle volte in compagnia del mio ereader, di tanto in tanto ad origliare i discorsi delle persone sedute attorno a me1, in casi disperati sfogliando le riviste abbandonate sui tavolini.
Ieri, nel disperato tentativo di fuggire al nulla di una copia di Vanity Fair, ho dato un’occhiata a una rivista pubblicata dalla Regione Piemonte, finita chissà come in sala d’attesa.tribunale_4

L’editoriale, curato da un digerato locale, mi fornisce abbondante cibo per il pensiero, come lo chiamano gli anglosassoni.

L’idea è che dobbiamo puntare all’eccellenza, ma i ragazzi nelle università non lo fanno.
Una volta, mi spiega l’editorialista, quando l’ascensore sociale funzionava, bastava studiare e laurearsi per poi aspirare a un posto di lavoro. Oggi non basta più – bisogna puntare all’eccellenza.

Ora, questo è davvero interessante. Continua a leggere


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Eredi dell’Impero

518v7lY89+L._SX331_BO1,204,203,200_La buona fantascienza sta bene e vi saluta tutti.

Heirs of Empire, di Evan Currie è l’anello di congiunzione fra la space opera classica e la space opera moderna.
Se le situazioni e le premesse – un vasto impero, una congiura dipalazzo, eredi in fuga – è prersa di peso dall’epoca di Jack Williamson e di Edmund Hamilton, il setting è quello che ci aspetteremmo dal compianto Iain Banks, o da Karl Schroeder.

È sensato affermare che in Heirs of Empire si entra per l’avventura, si rimane per il mondo.
E per il generale senso di divertimento – perché questo è, anche e soprattutto, un bel romanzo divertente. Continua a leggere


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La Coppia di Giuda

27924-0830910763224f15a56efb29887a4fb0Alla fine del diciottesimo secolo, nell’Inghilterra travolta dalla passione per i duelli, un tale che si chiamava Durs Egg, armaiolo di qualità, genio della meccanica, creò dodici coppie di pistole da duello. E poi, secondo la leggenda, ne creò una tredicesima coppia, la Coppia di Giuda. Nessuno ha idea del perché abbia quel nome.
Oggi, le pistole di Durs Egg sono preziosi pezzi da collezione – esposti in musei e collezioni private in tutta Europa. E la Coppia di Giuda è il sacro graal di chi colleziona pistole ad avancarica.
Ammesso che esistano.
Perché è certamente solo una leggenda, una di quelle voci che circolanofra collezionisti e antiquari: nessuno le ha mai viste, le due pistole della Coppia di Giuda, nessuno le ha mai toccate.
Una bella storia, l’ennesimo oggetto introvabile.
Ma ora, Eric Field è morto – e suo fratello sostiene che sia stato ucciso con una delle pistole della Coppia di Giuda.
Trova la Coppia di Giuda, troverai l’assassino.
Il fratello del signor Field ha bisogno di un antiquario.
Lovejoy. Continua a leggere


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Perché non Mozart?

Brutta bestia la memoria. Sono passati venticinque anni – venticinque anni – da quando mi dicesti

Se è così bravo, perché non suona musica classica? Perché non suona Mozart, ad esempio?

Venticinque anni.
La signora è servita1.

Ian Anderson, signore e signori, con Lucia Micarelli e la Vienna Radio Symphony Orchestra.
Perché è bravo.
È maledettamente bravo.

… anche se io continuo a preferire Bach.


  1. lo so, lo so, non lo leggi il mio blog. Ma anche così, non puoi continuare ad ascoltare la musica con gli occhi. 
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