strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


1 commento

Musica dal Caffé dei Pinguini

p20212c17sqParlavo qualche sera addietro con un’amica della Penguin Café Orchestra, una delle prime band che io abbia visto dal vivo – ed uso il termine band a sproposito, perché la formazione del compianto Simon Jeffes era qualcosa di diverso.

L’idea di Simon Jeffes (musicista “serio” con credenziali di primissimo ordine) era quella di annullare la barriera fra musica classica e musica etnica, fra pop e jazz, creado una sorta di continuum con le sue radici per lo meno nella musica elisabettiana.
Il risultato è favoloso – ma pare che nessuno oggi se ne ricordi.
Ed è un peccato.

Per me sono indissolubilmente legati con gli ultimi anni del liceo e i primi anni dell’università.
Un’altra epoca, un’altra vita.

Ecco allora tre pezzi dagli esordi della Penguin Café Orchestra.
E buona domenica.

Continua a leggere


1 commento

Avventurieri sul Crocevia del Mondo non paga i cosacchi

Mi è stato fatto notare che Avventurieri sul Crocevia del Mondo, come ogni altro saggio, non paga i diritti d’immagine ai personaggi sulla fama dei quali costruisce il proprio successo.
Cosa sarebbe, dopotutto, Avventurieri sul Crocevia del Mondo senza personaggi come il Barone Pazzo, il Lama Vendicatore e tutti gli uomini che ispirarono a Lucas & Spielberg il personaggio di Indiana Jones?
E che effetto farebbe, venir arrembati dagli avvocati dei cosacchi – o, molto peggio, dagli avvocati di Lucas & Speilberg – in cerca della loro percentuale sugli utili?

cosacchi

Avventurieri sul Crocevia del Mondo non paga i cosacchi

Ma Avventurieri sdul Crocevia del Mondo, forte delle sue venti recensioni e della sua media di 5/5 su Amazon,  non paga diritti ai cosacchi – ed è perciò scontato di 45 centesimi (la percentuale che sarebbe toccata proprio ai cosacchi) fino a fine agosto.
Approfittatene, e buona lettura.


14 commenti

La Grande Fuga

Se ne parlava nel cortile, durante l’ora d’aria, qui nel Blocco C della Blogsfera, un paio di giorni or sono.
La Grande Fuga.

greatescape

No, non il film con Steve McQueen – che pure è un gran bel film – ma la grande fuga che da un paio di decenni interessa il nostro paese.

Prima c’è stata la fuga dei cervelli.
Ve la ricordate?
Laureati che andavano a cercare un posto dignitoso all’estero, lasciandosi alle spalle una nazione che ripagava quindici anni di tasse e sforzi con l’invito a ignorare il curriculum e mettersi a fare i ciabattini1.

I cervelli in fuga hanno avuto uno strano destino. Continua a leggere


Lascia un commento

Il Kickstarter di Enascentia

Oggi mi prendo un po’ di spazio per fare pubblicità al progetto di Kickstarter per la pubblicazione in inglese di Enascentia, il setting per Savage Worlds creato dal mio amico Edoardo Dalla Via e prodotto da GGStudios.

Mi rendo conto che ai miei lettori di lingua italiana può interesare relativamente (noi Enascentia in italiano ce l’abbiamo da sempre), ma è importante diffondere il segnale.
E poi ammettiamolo, l’edizione rilegata in pelle con la mappa in tela non è male.

Quindi ecco qui.
Cliccate sull’immagine, guardate quante meraviglie sono state messe sul tavolo, e se vi và, scucite qualche lira.
11694942_10205942462898873_3390134042558209567_n


2 commenti

L’hamburger di Hemingway

Estate, tempo di grigliate.
E di cibo disordinato.
Non è sempre caviale, e questo lo sappiamo, e può capitare, spulciando siti improbabili, di trovare ricette improbabili.
Possibile che The Paris Review abbia davvero pubblicato la ricetta dell’hamburger più gradito a Ernest Hemingway?
Possibile.

Ernest-Hemingway_2180155b

Ed è quasi una impresa di archeologia gastronomica, metterlo assieme.
Però suona… interessante. Continua a leggere


18 commenti

5,7 miliardi in 46 anni

Ho quarantotto anni.
Succede.
Se non si muore prima, in un modo o nell’altro ci si arriva.

Ma il fatto è, vedete, che ieri ho letto una cosa che mi ha dato da pensare.
Quarantasei anni or sono, per la prima volta, un uomo camminò sulla superficie della Luna.
E circa una settimana fa, abbiamo visto delle immagini in diretta1 da Plutone.

6a00d8341bf7f753ef01b8d13abffc970c-800wi

Tutto questo è accaduto durante la mia vita.
Ma tutto questo che? Continua a leggere


2 commenti

Paul & John

SpeedofsoundUn pezzo d’archivio – Beware my Love, brano di Paul McCartney dell’epoca dei Wings1, e che venne incluso in Wings at the Speed of Sound, del 1976.
Speed non è considerato il miglior album dei Wings.
Il brano qui sotto però è una incisione che vede alla batteria John Bonham, che fece alcune sessioni con la band di McCartney prima dell’arrivo di Joe English ai tamburi.
Bonham era all’epoca piuttosto popolare come membro di un’altra band, il cui nome al momento mi sfugge2.

La canzone divenne un pezzo-chiave nei live dei Wings, ma curiosamente – o forse no – riesce ad essere più potente in questa incisione di studio, in fondo una prova buttata via.

Spero vi piaccia.

Buona domenica.


  1. fatemi causa, io c’ho i vinili. 
  2. sì, è una battuta, non spaventatevi. 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 2.050 follower