strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Conoscenze inutili?

4 commenti

A quanto pare la cosa è stata iniziata da un tale che si faceva chiamare Scooby, che qualche tempo addietro decise di compilare un elenco diconoscenze e capacità ormai inutili nel ventunesimo secolo.
La lista di Scooby era la seguente…

  • comporre il numero telefonico con il selettore a rotazione
  • appoggiare la puntina su un disco in vinile
  • cambiare traccia su un natro Stereo8
  • stenografare
  • usare un regolo calcolatore
  • usare un prodotto o un servizio prima di fare un post su un blog
  • ottimizzare 640K di memoria
  • usare WikiText

Da cui potremmo evincere che Scooby

  1. aveva troppo tempo libero
  2. era uno sciocco

Ma tale è stata la eco prodotta dall’originaria lista di Scooby, che ora esiste un archivio delle capacità obsolete.

La lista è vivamente consigliata a chiunque fosse interessato ad inventarsi un hobby trasformabile con breve preavviso in un lavoro divertente,  redditizio e con zero concorrenza.
Ottima strategia evolutiva, con l’aria che tira.
Le capacità “obsolete” della lista non sono, infatti, competenze rese inutili da sviluppi scientifici e tecnologici particolari, ma semplicemente , nella maggior parte dei casi, attività che hanno perduto in popolarità.
Qualche esempio?

  • Sistemare il tracking di un videoregistratore.
  • Sintonizzare una radio analogica (di quelle con la manopola anziché dei bottoni)
  • Rendere avviabile un floppy disc.
  • Fare a mano la partita doppia.
  • Posare in opera un parquet.
  • Tecniche di camera oscura.
  • Programmare in BASIC/QBASIC, COBOL, SmallTalk, LISP, FORTRAN, PASCAL, VisualBasic 3
  • Orientarsi usando le stelle.
  • Usare una bussola.
  • Guardare diapositive con un proiettore per diapositive.

Chissà con cosa sperano di guardarle, le diapositive, questi imbecilli?

È la dimostrazione che siamo ancora molto, molto vicini all’albero sul quale vivevano i nostri antenati.
Pronti a dimenticare ciò che non ci è immediatamente necessario, ed a bollare come obsoleto qualsiasi cosa si possa rimpiazzare con l’ultimo gadget.

Non trascuriamo la Obsolete Skills List.
È una miniera d’oro.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

4 thoughts on “Conoscenze inutili?

  1. Non credo che Gould sarebbe d’accordo con il nostro amico Scooby. Se il principio dell’exaptation vale per gli organi, credo possa valere anche per le strutture cognitive.

    Esempio: le mie obsolete conoscenze di programmazione in cobol, mi permettono di distinguere la parte dichiarativa di una pagina scritta in html con l’utilizzo dei css da quella procedurale, pur senza conoscere a fondo i fogli di stile.

    Ma forse lui fa tabula rasa di tutto ciò che conosce quando impara una cosa nuova…

  2. … ammesso che impari davvero qualcosa.
    Il povero Scooby – che immagino come il tipico tecno-nerd che deve avere sempre per primo il gadget più recente sul mercato – credo che Gould non sappesse neppure dove stava di casa.
    Da tecnocrate, tuttavia, mi sarei aspettato che conoscesse e praticasse il concetto di “legacy system” – quelle tecnologie obsolete (forse) ma che ancora risiedono al cuore della nostra società tecnologica.
    Come il FORTRAN e il LISP alla base di tanto software scientifico.
    O i sistemi a selettore meccanico che ancora costituiscono l’ossatura di molti sistemi telefonici.
    E così via.

    Ma d’altra parte, se ogni volta che pubblicano una nuova notizia sulla clonazionec’è qualcuno che strilla “Ora si può fare a meno del sesso”, credo che l’atteggiamento miope del povero Scooby sia abbastanza diffuso.
    Si chiama, per usare un termine che obsoleto non sarà mai, ignoranza.

    Interessante il legame COBOL/CSS – non ci avevo mai pensato…. (io vengo dal BASIC, d’altra parte)

  3. Infatti ho sempre preferito il COBOL al BASIC, che “mischiava” tutto insieme 🙂

    Con il primo il listato aveva una sua organizzazione logica che rifletteva necessariamente una tua organizzazione/decisione precedente circa variabili, costanti, caratteri, ecc. ecc. E poi, vuoi mettere quanto vale imparare a scoprire l’errore in fase di compilazione?

    Le domande sono necessariamente le stesse: che tipo di errore è? Dove si “dichiara” questa cosa? Qual è il valore che sballa tutto?

    Ah! L’entusiasmo dei vent’anni! 😉

  4. L’entusiasmo dei vent’anni non si perde – viene solo reindirizzato.

    E a quarant’anni raddoppia.

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