strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Non tutto il male…

2 commenti

OK, confessioni di un giocatore di ruolo: non ho mai amato granché i giochi di supereroi.
Champions, Mutants & Masterminds, Legione… no, grazie.
Forse è perché, anche per quel che riguarda i fumetti, io ed i supereroi ci siamo sempre tenuti reciprocamente a distanza.
Forse è perché da ragazzino ho letto quasi tutti i Nembo Kid di mio zio.
La mia dieta supereroistica è stata limitata e piuttosto eccentrica.
Il mio supereroe preferito rimane Green Arrow – il che credo la dica lunga.
Non mi dispiaceva Wolverine.
Ed Excalibur – con Captain Britain e tutto il resto.
OK, sì, mi è piaciuto The Authority, ho trovato The Nocturnals divertente (ma sono supereroi?)
E detesto ciò che il cinema ha fatto ai Fantastici Quattro e ad Hulk (Bill Bixby Forever).
Ho letto The Watchmen – che però merita un discorso a parte.
Ah, giusto – mi piaceva Cybersix, che però non era un prodotto Marvel/DC/Image ed aveva tutta un’altra filosofia sotto, nonostante certi elementi superoministici (superdonnistici?)

In campo ludico, quindi, le mie uscite supereroistiche tendono a finire male.
Le partite perdono spinta, i giocatori non ingranano, si deriva sul ridicolo.
Come quella volta che ammazzammo per errore Capitan America…
Aberrant è stato finora un’eccezione – ed è per questo che non mi è piaciuto Heroes.
Io ed i ragazzi (e le ragazze) della squadra del giovedì, lo avevamo già giocato.
Meglio.

Ora però, complice un regalo di compleanno (proprio da parte della ciurma – thank you kids!), uno spiraglio per tutine colorate, mantelli e duelli a colpi di parchimetro sembra aprirsi.
Necessary Evil è uno dei grandi titoli classici della linea Savage Worlds.
La Explorer’s Edition è un bel libretto spesso e tutto colorato e patinato, che sta comodamente in tasca, e contiene tutto il necessario.

L’ipotesi di partenza.
La Terra viene attaccata dagli alieni.
I supereroi passano al contrattacco – e quindi abbiamo una bella fase di supereroi contro invasori.
Ma proprio mentre le cose sembrerebbero destinate ad uno stallo, una seconda razza aliena fa la sua comparsa, schierandosi al fianco dell’umanità.
Debellato il comune nemico, si dà il via alla grande celebrazione.
La Terra è salva!
Ma proprio durante la grande festa alla quale partecipano tutti i supereroi ele autorità terrestri, gli “alleati” si rivelano per ciò che sono – invasori più intelligenti, che ora conoscono ogni punto debole del sistema, e passano a massacrare tutti i presenti.
La Terra è stata conquistata.
Tutti i supereroi sono stati uccisi.
Viene installato un governo-fantoccio, mentre il potere è di fatto nelle mani del governatore militare alieno del sistema…

Chi si ergerà a difendere la popolazione umana vessata dai malvagi alieni imperialisti.
Chi difenderà la Verità, la Giustizia e la Torta di Mele?
Beh, c’è un tale che si fa chiamare Doctor Destruction che una mezza idea ce l’ha.
Ed ha anche un piano.
Verità, Giustizia e pasticceria non c’entrano granché: morti i supereroi, saranno i supercattivi che se la dovranno vedere con gli invasori alieni.
Per un modesto contributo in denaro…

“Non ho praticato la supermalvagità fin dagli anni ottanta per poi concedere il dominio del mio pianeta a del pattume alieno arrivato da qualche angolo dimenticato della galassia!” [Dr Destruction, proclama alle masse]

Non sarà un gioco pulito.

Come sempre, il motore di SV si presta molto bene al gioco d’azione.
Fra le meraviglie contenute nel volumetto, una vastissima selezione di superpoteri, un campionario di generici supercattivi, una dettagliata descrizione di Star City, sede del governo mondiale e campo di battaglia d’elezione dello scontro, una selezione di generici supernascondigli (nelle fogne, in unmuseo, in un vecchio silo per missili…), tutto lo scibile sui malvagi V’sori, e la prima stagione di una serie.
Con episodi dal titolo “Fuoco dal cielo”, “Mezzanotte nel giardino del Dr Devolution”, “Il Ritorno di Monolith” e “La Vendetta del Colonnelo Clone”, le prospettive sono certamente molto molto buone.

Ma come sempre, non fidatevi solo della mia opinione…

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

2 thoughts on “Non tutto il male…

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