strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Hope & Glory: Glass Houses

Sono davvero orgoglioso di annunciare che Glass Houses, la prima novella ambientata nell’universo di Hope & Glory, è finalmente disponibile via Amazon, RPGNow e DriveThruRPG, in a unavarietà di formati digitali.

È stata una corsa lunga, ed è bello vedere finalmente il primo titolo sugli scaffali. E devo assolutamente un grosso Grazie! e una colossale pacca sulla spalla collettiva a tutti coloro che hanno collaborato e stanno collaborando a questo prgetto e a questo libro.
Ne seguiranno molti altri.

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Glass Houses è una storia steampulp ambientata in un’India che non è mai esistita – è buona vecchia fantascienza, piena di intrighi ed avventure, ed è stata scritta sia peri giocatori che per coloro che non giocano.

Per saperne di più su Hope & GloryContinua a leggere


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A due universi di distanza

Allora, vediamo se vi suona familiare: c’è stata una guerra galattica fra un impero malvagio e una benevola repubblica, un conflitto in cui sono stati coinvolti individui dotati di poteri quasi magici. Un intero pianeta è stato distrutto. Una giovane donna,membro dell’aristocrazia del pianeta distrutto, si è alleata con un contrabbandiere, proprietario della nave più veloce della galassia (anche se pare un rottame). I due si sono innamorati e, sconfitti i nemici, si sono sposati e hannoa vuto dei figli. Lei ha intrapreso la carriera diploimatica, lui è generale nelle forze repubblicane.

Già.
Ma questo è solo il prologo, e l’anno è il 1992. Continua a leggere


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Ingoiare il cielo

23011894Carson è un corriere. In un futuro nel quale l’umanità è stata obbligata dagli eventi ad espandersi nello spazio e colonizzare la galassia, le comunicazioni fra sistemi stellari sono ancora affidate a chi trasporta fisicamente i contenuti.
Carson è anche un trafficante in antichità. Da 8000 anni l’umanità ha perduto ogni contatto con la vecchia Terra, distrutta dalla nanotecnologia sfuggita al controllo, e ogni frammento del passato vale tanto oro quanto pesa. Oro vero, non quello prodotto industrialmente…
Poi, durante una sosta su un pianeta tropicale per una consegna e un po’ di affari, Carson si trova invischiato in un complotto e obbligato col ricatto ad intraprendere una missione che ha del romanzesco: recarsi su Nuova Terra, prendere contatto con uno scienziato screditato, e con lui mettersi alla caccia di una antica biblioteca di testi terrestri, perduta da millenni.
Ma è più complicato di così.

Swallow the Sky è l’unico romanzo di Chris Mead.
L’autore è infatti scomparso nel 2015, mentre stava lavorando a un possibile sequel, e il suo primo e unico romanzo è stato successivamente rieditato e riveduto da sua figlia per la pubblicazione. Continua a leggere


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Rileggere il Ciclo del Nuovo Sole

Un pezzo del piano bar del fantastico.
Ieri mi è stato chiesto del Ciclo del Nuovo Sole di Gene Wolfe.
Io il ciclo del Nuovo Sole lo leggo ad anni alterni, e il 2017 e di nuovo l’anno giusto.
Si tratta probabilmente del mio romanzo (o ciclo di romanzi, fate voi) preferito.
Recupero allora qui un vecchio post fatto su Il Futuro è Tornato nell’ormai lontano 2014, ampliandolo e rivedendolo qua e là. Siete avvisati, sarà una cosa lunga.

wolfeGene Wolfe è uno degli autori più rispettati nell’ambito del fantastico, e il Ciclo del Nuovo Sole è considerato la sua opera più importante.
I primi quattro romanzi del ciclo – Shadow of the Torturer, Claw of the Conciliator, Sword of the Lictor, Citadel of the Autarch – vennero pubblicati tra il 1980 ed il 1983. In Italia vennero stampati da Nord nella Fantacollana.
Nei romanzi venivano ripresi elementi dal precedente The Fifth Head of Cerberus (1972), che quindi viene spesso considerato parte del ciclo.
Successivamente Wolfe pubblicò un romanzo conclusivo – Urth of the New Sun – e una raccolta di racconti e saggi – Castle of Days – che completano la sequenza narrativa principale.

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Gli otto romanzi riuniti nei due cicli detti del Long Sun e dello Short Sun, si svolgono nello stesso universo narrativo, ma sono a se stanti.
Ma d’altra parte l’ipotesi è che tutti i lavori di Wolfe si svolgano nello stesso universo, e la caccia agli indizi ed ai collegamenti è aperta. Continua a leggere


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Una benedizione non richiesta

Parte della discussione sotto al post di ieri mi ha fatto venire in mente un libro del quale pensavo di aver già parlato, a suo tempo, e invece me l’ero evidentemente sognato.
Mettiamoci rimedio.

the-blessing-papersL’idea di clonare Gesù Cristo usando il residuo di sangue nel Graal e la Sindone di Torino non ha avuto l’esito desiderato. Oh, ci sono riusciti, badate, ma risulta che Gesù Cristo è un essere artificiale.
E mentre le nazioni corrono a clonare altri importanti personaggi storici, da Giulio Cesare a Napoleone a Stalin, e tutti risultano essere indiovidui artificiali, il mondo precipita nella guerra totale.
Buio in sala.
Sono passati molti secoli dal “grande fuoco” e l’Irlanda è una nazione che pare la Terra di Mezzo. La civiltà è stata ricostruita su base medievale, gli stregoni dell’Ordine di Zenone mantengono il controllo sulla tecnologia e un misterioso documento, noto come “the Blessing Papers”, rappresenta il caposaldo dell’ordine costituito. Ma poi il documento scompare, e tutti improvvisamente vogliono fare la pelle al povero Tully che è, per brevità, un elfo… Continua a leggere


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Come (non) è cambiato il pubblico

3412564Parliamo un po’ di com’è cambiato il mercato della letteratura d’intrattenimento, avete voglia?
Perché vedete, si chiacchierava qui, nel Blocco C, durante l’ora d’aria, di come ormai gli unici libri che vendano davvero siano romance ed erotica, e tutti gli altri generi vadano a rilento.
Il lettore forte, che fino a qualche anno fa leggeva soprattutto narativa di genere, fantascienza e polizieschi soprattutto, ha ceduto il posto a un nuovo lettore forte, di sesso femminile, giovane, con interessi monotematici.
E da qui il sospiro, e il ricordo dei bei vecchi tempi.

Ma qui su strategie ricordiamo che come diceva Billy Joel the good old days weren’t always good.
E se la storia fosse diversa da come ce l’hanno raccontata?
Mettiamo giù il primo Pork Chop Express del 2017… Continua a leggere


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… e ancora Riviste

Con la faccenda degli abbonamenti, ieri, ho lasciato indietro due titoli – per il semplice fatto che li ho agganciati non per abbonamento, ma tramite Kickstarter.
E una delle due riviste è un caso un po’ anomalo, nel senso che l’hoi finanziata ma sto ancora aspettando che esca.

Faccio quindi un rapido aggiornamento, per citare altre due riviste che vano a completare la mia selezione di letture periodiche per l’anno che viene.

Aggiungo che – come ho detto tempo addietro su un post postato altrove – i Kickstarter sono, con i book bundle, un altro buon metodo per leggere cose interessanti spendendo relativamente poco, il genere di stratagemma che la necessità rende indispensabile. Ne riparleremo. Continua a leggere