strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Paura & Delirio Book Club: The Meg

The Meg. In Italiano Shark, il Primo Squalo. Un romanzo e un film con un grosso squalo preistorico. O due. Cosa potrebbe mai andare storto?
Beh, su quest’ultimo punto le opinioni sono divergenti, e in questa puntata del Club del Libro di Paura & Delirio Lucia ed io ci troviamo su posizioni divergenti. Perché per alcuni di noi un grosso pesce non basta.
Come non bastano Jason Statham e Li Bingbing.

Per cui nell’episodio di oggi ci sentirete discutere di difetti percepiti e di adattamenti, cercando di trovare un punto di contatto su un libro ed un film che ad uno di noi non sono piaciuti granché – ma anche così possiamo imparare qualcosa e diventare persone migliori.
O qualcosa del genere.

Tra romanzieri alle prime armi, eroi simpatici o odiosi, finanziatori cinesi e miliardari giapponesi, l’episodio di oggi include anche una lista di dieci romanzi a tema acquatico e subacqueo che sono tutti, decisamente, meglio di The Meg. O forse no.

Buon ascolto.


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Paura & Delirio: Elvira’s Haunted Hills (2001)

Consapevoli del fatto che questa scelta ci perseguiterà per gli anni a venire, è con una certa emozione che questa settimana ci addentriamo fra le colline infestate di Elvira, volgendo il nostro sguardo verso questa pellicola del 2001, scritta e prodotta da Cassandra Peterson, e girata con un budget ridicolo in Transilvania.

Un film dedicato alla memoria di Vincent Price che è una lettera d’amore per i Poe Movies di Roger Corman. E quindi noi parleremo di Corman (come spesso accade), di Poe, del Rocky Horror Show e di Fabio, di come sia possibile essere scemi e intelligenti allo stesso tempo, di horror in TV e di sovversione dei cliché, di doppiaggi infingardi e di doppisensi scollacciati, di pestilenza e narcolessia, e del più redditizio franchise legato ad Halloween di sempre.

E prima di cominciare, la Posta del Cuore.


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Paura & Delirio: The Orphanage (2007)

Contemporaneamente elegante ed inquietante, El Orfanato (in Italia distribuito con il titolo inglese di The Orphanage) è uno dei film che hanno segnato l’ascesa del cinema horror di lingua spagnola nella prima decade del ventunesimo secolo.

Scelto da Lucia a partire dalla mia proposta di suggerire un film spagnolo, prodotto da Guillermo del Toro e diretto da J.A. Bayona, il film è una crudelissima rivisitazione della storia di spettri classica, e ci offre l’opportunità di parlare di fantasmi ed illusioni, di Poltergeist e di una mezza dozzina di altre pellicole, di citare Carnacki e Theodore Roszack, di andare a toccare remake ed adattamenti, esplorando nei limiti del possibile ill complicato intrecciarsi di storie e storia, per finire a discutere di bambini e perché non averne.

F A R E M O S P O I L E R.

E mai come in questo caso è stato necessario avvisarvi. SPOILER.
Ed in apertura, la Posta del Cuore.


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Paura & Delirio: Rogue (2007)

Una gita sul fiume per questa puntata estiva di Paura & Delirio, in cui chiacchierioamo di Rogue, film del 2007 di quel Gregory Maclean che due anni prima aveva sconvolto il pubblico con Wolf Creek.

Un film nell agrande tradizione della Ozploitation, Rogue è una semplice storia di turisti alle prese con un coccodrillo gigante, estremamente lineare ma scritta con intelligenza e girata in luoghi splendidi.

E che ci darà l’opportunità di parlare di natura incontaminata e bifolchi, rettili preistorici e relazioni interpersonali, survival movies americani e australiani e le differenze che li contraddistinguono.
Facendo SPOILER, ovviamente.


Ed in apertura, La Posta del Cuore.


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Paura & Delirio ha bisogno del vostro aiuto (e no, non vogliamo dei soldi)

Stiamo preparando l’episodio del Club del Libro di Paura & Delirio su The Meg, di Steve Alten, che è stato ristampatoi di recente da #Mondadori col titolo di Shark, il primo squalo.
Il nostro problema: Lucia ha la prima edizione del romanzo, mentre io ho la stessa edizione di Jason Statham (…), e quindi non sappiamo se la ristampa italiana includa Met: The Origin, il prequel, o se ristampi semplicemente il romanzo nella versione del ’97.

Qualcuno può darci una mano, in cambio della nostra gratitudine ed un pubblico ringraziamento durante il podcast?


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Paura & Delirio: Deserto Rosso Sangue (2016)

Due settimane or sono avevo chiesto alla mia complice Lucia Patrizi di scegliere un film di zombie ambientato a Las Vegas per la nuova puntata di Paura & Delirio, e le mie aspettative non sono state deluse.

Diretto da Colin Minihan e interpretato da Brittany Allen, It Stains the Sand Red – alias Deserto Rosso Sangue – è la risposta alla domanda “è possibile fare un film decente su una apocalisse zombie a Las Vegas?”

Girato con un budget limitato, compensando con intelligenza e coraggio ai limiti di budget, Deserto Rosso Sangue merita una maggiore attenzione da parte del pubblico, e ci fa piacere parlarne in questo episodio di Paura & Delirio, facendo SPOILER.

E sì, accenneremo anche ad altri film di zombie ambientati a Las Vegas, ma solo un paio.
Ed in apertura,la Posta del Cuore.


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Paura & Delirio: Strade di Fuoco (1984)

Che non è un horror, diciamolo subito.
La proposta di Lucia era un horror-musical, e ne avevamo anche trovato uno interesantissimo, certo il miglior horror western musical sul gioco del biliardo nell’era della Thatcher mai girato.
Ma, primo, non lo conosce nessuno, e se c’è un dato che è emerso da un anno di podcast è che il nostro pubblico è molto più entusiasta di sentir parlare di film che conosce già che non di film che non conosce; e secondo, e molto più importante, non siamo riusciti a reperire una copia dignitosa della pellicola, e soprattutto una sottotitolata – perché gente che canta con accento cockney, ed usando lo slang degli anni ’80, mentre gioca a biliardo, può rappresentare una sfida anche per quelli bravi.
Quindi, bella idea, un giorno ne parleremo, ma quel giorno non è oggi.

E così, Strade di Fuoco, film a suo modo sperimentale girato nel 1984 da Walter hill. All’epoca ignorato dal pubblico e colato a picco dalla critica, che lo considerava colpevole di essere troppo vicino allo stile di MTv, è risultato sulla lunga distanza uno dei film più influenti sull’immaginario visivo e sonoro di almeno due decenni.
Ed avrebbe dovuto essere il primo di una trilogia.
E noi ne parliamo a lungo, facendo spoiler, ed approfittandone per parlare anche di vampiri e abbigliamento di pelle, personaggi scritti per uomini e interpretati da donne, Jim Steinman, eccesso e parodia, e discutiamo del perché nessuno può parlare di questo film se non aveva 17 anni nel 1984.
E poi, la Posta del Cuore, alla quale vi invitiamo come sempre a mandare le vostre domande.


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Paura & Delirio: L’Orca Assassina (1977)

Nato dall’idea di capitalizzare sul successo de Lo Squalo con “un pesce più grosso” Orca, del 1977, è uno strano animale: non esattamente un horror, quasi un remake de Il Giustiziere della Notte con un cetaceo al posto di Charles Bronson, un film con un cast eccezionale, un ottimo regista e la colonna sonora di Ennio Morricone.
Rimane inferiore alla somma delle sue parti, ma non merita la pessima fama di cui gode.


E noi ne parleremo, facendo SPOILER, e passando da Shakespeare a Jacques Mayol, da Tarzan l’uomo scimmia a Blake Edwards, dal triste destino degli assistenti universitari al Titanic.
E ci sarà anche spazio per la Posta del Cuore.
Buon ascolto!